Dal 29 giugno scorso Meta ha avviato il processo di registrazione e prenotazione di nomi utente univoci per i propri utenti di WhatsApp. La funzione sarà operativa per tutti entro fine anno, ma la fase di prenotazione è già aperta in Italia. Se non si agisce, qualcun altro potrebbe prendere il nome che si voleva.

La novità riguarda oltre tre miliardi di utenti attivi. Per la prima volta, WhatsApp permetterà di scrivere a persone sconosciute, entrare nei gruppi o essere contattati tramite un nome invece di un numero telefonico. Il numero di cellulare resta necessario per registrarsi e accedere all’app, ma nel momento in cui si avvia una conversazione con un nuovo contatto, non sarà più visibile il numero di telefono del mittente, se il destinatario non ha salvato in precedenza il numero del telefono che invia il messaggio.

Come prenotare il nome utente adesso, passo per passo

La procedura è semplice, ma richiede che l’app sia aggiornata all’ultima versione disponibile per Android o iOS. Non tutti vedono ancora l’opzione perché il rollout è progressivo: quando la funzione viene attivata sul proprio account, arriva anche la notifica dedicata.

Chi non vuole aspettare la notifica può controllare autonomamente. Per prenotare il proprio username bisogna intervenire direttamente dall’app, aprire WhatsApp e accedere alla sezione Impostazioni, toccare la relativa voce presente nel menu su Android o nella scheda “Tu” su iOS. Si entra poi nella sezione Account e si cerca la voce Nome utente. A quel punto si tocca “Crea nome utente”, si scrive il nome desiderato, e se è disponibile si conferma premendo “Salva” e poi “Fine”. Se lo username scelto non è disponibile si può selezionare un’alternativa o impostarne uno diverso manualmente.

Chi ha un profilo business o è un creator può importare lo username già usato su Instagram o Facebook, toccando le apposite opzioni presenti nella stessa schermata. Dovranno dimostrare di essere effettivamente il proprietario per registrare un nome utente già esistente su Facebook o Instagram.

Le regole da rispettare per il nome scelto

Non va bene qualsiasi combinazione di caratteri. Ogni username dovrà essere univoco, avere una lunghezza compresa tra 3 e 35 caratteri e contenere almeno una lettera. Saranno consentiti esclusivamente lettere minuscole, numeri, punti e trattini bassi. Non sarà invece possibile utilizzare prefissi come “www.”, suffissi che richiamano domini Internet come “.com” o “.net”, né nomi che iniziano o terminano con un punto.

A causa dell’altissimo numero di fruitori, molti nomi semplici e comuni non saranno più disponibili. Chi li trova già occupati dovrà personalizzare il proprio nome utente aggiungendo numeri o caratteri speciali, così come accade per qualsiasi altro social network.

Un aspetto da tenere a mente: sarà possibile rimuovere o modificare il proprio nickname in qualsiasi momento. Ma ogni modifica comporta la perdita del nome precedente, che potrebbe essere immediatamente prenotato da qualcun altro.

Privacy: nessun elenco pubblico, solo contatti diretti

Meta ha precisato che non verrà creato un elenco pubblico consultabile degli username. Per contattare un altro utente sarà quindi necessario conoscerne il nome utente, oppure utilizzare il link o il codice QR condivisi direttamente dalla persona interessata, evitando che gli account possano essere individuati attraverso una ricerca pubblica.

La chiave del nome utente: il codice per bloccare i messaggi indesiderati

Accanto allo username esiste una funzione opzionale che aggiunge uno strato di protezione aggiuntivo. WhatsApp introdurrà una chiave opzionale da abbinare al nome utente. Se la key è attiva, le altre persone devono conoscerla per poter inviare il primo messaggio a un destinatario caratterizzato da un nome utente: in sostanza, in questo caso non è possibile contattare una persona pur conoscendo lo username. Se la chiave non è attivata, chiunque conosca il nome utente può iniziare una conversazione con la persona che non vuole rivelare il proprio numero di telefono. La configurazione della chiave viene effettuata nella stessa sezione dell’app dedicata alla creazione dello username. La chiave può rivelarsi utile se si sceglie uno username molto noto su Instagram o su Facebook.

La funzione permetterà anche di impostare un codice di sicurezza a quattro cifre collegato al nome utente. Questo codice sarà richiesto nel primo contatto tra due utenti. Lo scopo è impedire la ricezione di messaggi indesiderati da persone sconosciute, in particolare quando è attivata l’opzione per ricevere messaggi da “tutti”.

Aziende e creator: la corsia preferenziale

Creator di contenuti, piccole imprese e organizzazioni potranno presentare richiesta per registrare lo stesso nome utente che usano già sulle altre piattaforme del gruppo Meta, come Facebook e Instagram. In questo caso potrebbe essere richiesta una verifica di proprietà tramite l’Account Center, l’hub che Meta usa per collegare gli account social.