Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, partecipa lunedì 13 luglio a Palermo, alle ore 17.00, alla Cerimonia dello svelamento della Fiat Croma su cui viaggiavano Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo il 23 maggio del 1992, presso il Museo del Presente “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.

E’ secca, senza fronzoli e senz’anima la comunicazione ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri che conferma la presenza della premier oggi a Palermo per la cerimonia di svelamento di quel che resta dell’auto di Giovanni Falcone. Una comunicazione in linea con quelle ufficiali del governo italiano.

Perché Meloni a Palermo

La Premier viene in città per una cerimonia programmata al Museo del presente di Palazzo Jung, il luogo dove si è spostata, per restarvi, la memoria dei giudici assassinati con le bombe del 1992. Inizialmente prevista per domani, martedì 14 luglio, la cerimonia è stata spostata ad oggi per garantire la presenza di Meloni,

Si tratta di “scoprire” la teca con l’auto di Giovanni falcone che è stata trasferita dalla scuola della Polizia Penitenziaria, dove si trovava, al Museo della Fondazione Falcone. Una scelta perseguita nonostante le polemiche su più fronti.

Il progetto di esposizione temporanea

La vettura è stata ceduta temporaneamente alla Fondazione Falcone nell’ambito di un progetto per valorizzare e tramandare la memoria delle vittime delle stragi mafiose.

“La presenza della premier testimonia l’impegno delle istituzioni nel custodire e tramandare il sacrificio di quanti hanno sacrificato la propria vita per la giustizia e la libertà dell’Italia”, dice in una nota la Fondazione Falcone che ha creato il museo. “La memoria non appartiene al passato ed è patrimonio civile e culturale della nazione.

Per placare le polemiche con la penitenziaria è stata scelta una “scorta” simbolica. A testimonianza del legame della Croma proprio con la Polizia Penitenziaria, il dispositivo di sicurezza per l’evento verrà garantito dal Gruppo operativo mobile del Corpo.

L’itinerario di 13 chilometri protetto e documentato con i droni

La teca con l’auto attualmente si trova in un caserma della città dove è arrivata con il trasporto speciale scortato dalla Polizia penitenziaria. L’autovettura, nella mattinata di oggi viene trasferita dalla Caserma Ciro Scianna di Palermo fino a Palazzo Jung, al Museo del Presente dove verrà “svelata”.

Un vero e proprio “itinerario della memoria” lungo circa 13 chilometri, per il quale il GOM (Gruppo Operativo Mobile della Polizia Penitenziara) impiegherà un dispositivo dinamico composto da 7 autovetture di servizio e 2 motocicli di scorta, con personale specializzato nel monitoraggio dello spazio aereo mediante sistemi anti-drone e operatori dedicati alla documentazione video di polizia.

Con la Premier il Ministro Carlo Nordio, l’omaggio a Capaci

Ad accompagnare la Premier oggi in città anche il Ministro della Giustizia Carlo Nordio. Prima della cerimonia prevista una “fermata” alla stele di Capaci per l’omaggio tradizione che le autorità ormai fanno a Falcone ogni volta che arrivano a Palermo per una cerimonia di questa natura