“Lo Stato è presente e il risultato di oggi lo dimostra”. E’ il messaggio del Ministro dell?Interno matteo Piantedosi dopo l’operazione dei carabinieri che ha svelato la banda delle estorsioni, le nuove leve del racket che volevano riprendere il controllo da Tommaso natale fino a Capaci. E’ un coro unanime di plauso.
Le reazioni politiche
C’è il presidente della Regione Renato Schifani fra coloro i quali intervengono sul blitz dei carabinieri
“Complimenti alla Procura della Repubblica di Palermo e alle forze dell’ordine che oggi hanno arrestato i presunti responsabili degli atti criminali ai danni di diversi imprenditori del territorio, causando un forte allarme nella società civile. Lo Stato c’è e ha saputo dimostrare, ancora una volta, con prontezza ed efficacia, che non esiste alcuno spazio per la riemersione di fenomeni criminali che nel passato hanno segnato profondamente la nostra terra” dice il governatore.
“Esprimo la mia gratitudine e quella di tutti i siciliani a magistrati e investigatori che hanno immediatamente dato risposta alla richiesta di sicurezza di imprenditori e cittadini. L’operazione di oggi è un segnale importante di una lotta alla mafia concreta e di successo, nel giorno in cui ricordiamo il sacrificio di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e degli agenti della scorta, con la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla cerimonia di svelamento della Fiat Croma bianca colpita nell’attentato del 23 maggio del 1992, e alla vigilia dell’anniversario della strage di via D’Amelio costata la vita al giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta”.
C’è il sindaco di Palermo “Desidero esprimere, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Palermo, il più sentito ringraziamento alla Procura della Repubblica di Palermo, guidata dal Procuratore Maurizio de Lucia, ai Carabinieri e a tutte le forze dell’ordine per questa ennesima brillante operazione antimafia, che rappresenta un altro colpo durissimo inferto alla criminalità organizzata” dice Roberto Lagalla.
“Ancora una volta viene dimostrato un principio fondamentale: nessuno resta impunito. Lo Stato è presente, lavora con determinazione e, grazie all’impegno della magistratura e delle forze dell’ordine, riesce a colpire anche quelle organizzazioni criminali che pensano di poter intimidire il territorio e piegare cittadini e imprese con la violenza e la paura. Il mio pensiero va oggi soprattutto ai tanti commercianti, agli imprenditori e alle loro famiglie che in questi mesi hanno vissuto momenti di grande angoscia, subendo intimidazioni, attentati, richieste estorsive e pesanti ripercussioni sulla propria attività lavorativa e sulla propria serenità personale. A loro voglio dire che Palermo è dalla loro parte e che questo risultato rappresenta un segnale concreto di vicinanza e di speranza. Un ringraziamento particolare va anche a quanti hanno trovato il coraggio di denunciare e di collaborare con gli investigatori, contribuendo in maniera decisiva al successo di questa operazione. La loro scelta è un esempio di responsabilità civica e dimostra che la collaborazione tra cittadini e istituzioni è la strada giusta per sconfiggere ogni forma di sopraffazione mafiosa. Sappiamo bene che la lotta contro la mafia non si esaurisce con un blitz e che il percorso è ancora lungo. Tuttavia, l’operazione di oggi rappresenta un messaggio forte e inequivocabile: lo Stato c’è, non arretra e continua a difendere la libertà di chi lavora onestamente. È un segnale importante innanzitutto per le vittime di queste intimidazioni, ma anche per tutta Palermo, che continua a costruire il proprio futuro nel segno della legalità, del coraggio e della fiducia nelle istituzioni”.
Ma ci sono anche l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo per il quale “L’operazione condotta oggi dalla Procura della Repubblica di Palermo e dalle forze dell’ordine conferma che il contrasto alla criminalità organizzata passa attraverso un lavoro silenzioso, quotidiano e di grande professionalità. A tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato rivolgo il mio sincero ringraziamento. Da assessore alle Attività produttive sento il dovere di esprimere la mia vicinanza agli imprenditori che hanno subito intimidazioni e pressioni criminali. Fare impresa significa investire nel futuro della Sicilia e nessuno deve essere costretto a lavorare nella paura o a piegarsi ai ricatti. Difendere chi produce ricchezza, crea occupazione e sceglie ogni giorno la strada della legalità significa difendere il futuro della nostra regione. Per questo è fondamentale che gli imprenditori sappiano di poter contare su istituzioni presenti e su uno Stato capace di intervenire con fermezza. La crescita economica e lo sviluppo possono consolidarsi solo in un contesto di libertà, sicurezza e rispetto delle regole. Ogni colpo inferto alla criminalità organizzata rafforza la fiducia delle imprese oneste e rende la Sicilia più forte e più competitiva”.
Lo sportello di assistenza alle imprese taglieggiate
Ma ci sono anche il capogruppo di Fratelli d’Italia In antimafia Raoul Russo, la capogruppo in Commissione Giustizia Carolina Varchi, ma soprattutto la società civile a cominciare da Patrizia Di Dio, Presidente di Confcommercio che proprio oggi aveva aperto lo sportello di assistenza alle imprese taglieggiate
“L’operazione delle ultime ore rappresenta un segnale importante per gli imprenditori e per l’intera città. Conferma che la presenza dello Stato è concreta e rafforza la fiducia di chi ha scelto, o sceglierà, di denunciare” dice proprio la presidente di Confcommercio Palermo e vicepresidente nazionale di Confcommercio con delega alla legalità, sicurezza ed etica d’impresa.
“Alle donne e agli uomini dell’Arma dei Carabinieri, al procuratore della Repubblica Maurizio de Lucia e ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia va il nostro più sincero ringraziamento per il lavoro straordinario svolto a tutela della legalità, della sicurezza e della libertà d’impresa. Questa operazione conferma quanto sia importante continuare a rafforzare il clima di fiducia tra imprenditori e istituzioni, incoraggiando sempre più gli operatori economici a denunciare ogni intimidazione o richiesta estorsiva”.
“Operazioni come quella di oggi dimostrano quanto sia importante affiancare gli imprenditori nel momento della denuncia. È questo il senso di “Imprese Mai Sole”, l’iniziativa con cui Confcommercio Palermo mette gratuitamente a disposizione assistenza legale, sistemi di videosorveglianza e, quando necessario, servizi di vigilanza privata per gli imprenditori che denunciano o intendono denunciare. Perché la scelta della legalità non deve mai trasformarsi in una scelta di solitudine”.
“Dobbiamo continuare su questa strada – conclude Di Dio -. La lotta alla criminalità organizzata richiede l’impegno costante delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, della magistratura, delle associazioni di categoria e dell’intera società civile. Confcommercio Palermo continuerà a fare la propria parte, restando concretamente al fianco degli imprenditori, perché ogni imprenditore che sceglie la legalità deve sapere che non sarà mai lasciato solo”.






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