Il 24 e 25 luglio, l’edizione 2025-2026 di Factus – Festival di Arte Contemporanea TUSA, intitolata Antiquarium, presenta a Tusa (ME) un progetto di produzione artistica permanente e site-specific che mette in relazione arte contemporanea, patrimonio archeologico e spazio pubblico, attraverso un intervento concepito per il paesaggio culturale di Tusa e dell’area dell’antica Halaesa Arconidea.
Realizzato nell’ambito del PNRR – Missione 1, Componente 3, Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi”, organizzato da Factus e Santo Di Salvo in collaborazione con il Comune di Tusa e il Parco Archeologico di Tindari, il patrocinio del Museo Riso di Palermo e la curatela di Alessandro Pinto, il progetto rappresenta l’esito del percorso sviluppato dal festival nelle sue precedenti edizioni, orientato a esplorare il rapporto tra pratiche artistiche contemporanee, memoria dei luoghi e patrimonio culturale. Antiquarium traduce questa ricerca in un intervento permanente nello spazio pubblico, destinato a entrare stabilmente nel tessuto urbano e nella vita della comunità.
Fulcro del progetto sono una nuova scultura monumentale di Daniele Franzella, installata presso l’antica porta della città di Tusa e una mostra personale dello stesso artista, allestita negli spazi del Sito Archeologico di Halaesa Arconidea. I due interventi sono concepiti come parti di un unico progetto che mette in relazione centro storico e sito archeologico, passato e presente, ricerca artistica e patrimonio.
Il punto di partenza di Antiquarium è la statua tradizionalmente identificata con Claudio Pulcro, un’opera di età antonina proveniente dall’antica Halaesa Arconidea — fiorente città dell’età greca e romana situata a pochi chilometri dall’attuale Tusa — e oggi conservata presso il Museo Antiquarium di Tusa. La storia stessa della scultura rinvenuta nel XVII secolo, ricollocata più volte nel tessuto urbano dalla porta medievale alla piazza principale fino a Palazzo Municipale e infine musealizzata, diventa parte integrante della ricerca. Il continuo spostamento dell’opera, così come il mutare delle sue interpretazioni, restituisce l’idea di un patrimonio in costante trasformazione, la cui identità si costruisce attraverso le relazioni che ogni epoca instaura con esso.
Attraverso un processo di informed imagination, Franzella mette in dialogo documentazione archeologica e linguaggi della scultura contemporanea, costruendo una nuova opera mediante l’assemblaggio, la ricomposizione e l’ingrandimento di dettagli della statua originaria. Ne emerge un monumento che conserva tracce riconoscibili del modello antico — il naturalismo, il realismo del ritratto, l’eredità della scultura greca e la funzione celebrativa — proponendosi come una nuova presenza che suscita una riflessione sui processi di trasmissione delle immagini, sulla pratica della replica e sul rapporto tra autenticità, memoria e invenzione.
Collocata presso l’antica porta di accesso al centro storico in Largo Notarile, la scultura stabilisce una relazione ideale tra Tusa e Halaesa Arconidea, ricucendo il legame tra la città contemporanea e il suo paesaggio archeologico. L’opera non celebra il passato né lo ricostruisce; ne riattiva piuttosto il potenziale interpretativo, facendo dello spazio pubblico un luogo in cui la storia continua a essere riletta e condivisa.
L’installazione è accompagnata da una mostra personale di Daniele Franzella ospitata negli spazi del Sito Archeologico di Halaesa Arconidea– dal 25 luglio al 20 settembre– dove una selezione di sculture e installazioni dialoga con i reperti archeologici. L’esposizione restituisce il processo di ricerca che ha accompagnato la realizzazione dell’opera pubblica e amplia la riflessione sul rapporto tra archeologia e pratiche artistiche contemporanee, rafforzando il legame tra il sito archeologico e il centro storico di Tusa.
Antiquarium
Di Daniele Franzella
A cura di Alessandro Pinto
Organizzazione: Factus e Santo Di Salvo
In collaborazione con Comune di Tusa e il Parco Archeologico di Tindari
Patrocinio Museo Riso di Palermo
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del PNRR – Missione 1, Componente 3, Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi” – Linea d’intervento B “Rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici”
Programma
Venerdì 24 luglio
ore 18 Conferenza stampa presso la sede del municipio di Tusa (ME)
ore 19 Presentazione del monumento, Largo Notarile, Tusa (ME)
Sabato 25 luglio
ore 11 Inaugurazione mostra presso il Sito Archeologico di Halaesa Arconidea, Tusa (ME)
La mostra è visitabile dal 25 luglio 2026 al 20 settembre 2026
Orari dal lunedì alla domenica dalle ore 9:00 alle ore 18:00
Ingresso 2 euro
Luogo: Largo Notarile Tusa e Sito Archeologico di Halaesa Arconidea, TUSA, MESSINA, SICILIA


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