I carabinieri della stazione di Casteltermini e del Nucleo operativo e radiomobile di Cammarata hanno arrestato un uomo di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine, accusato di aver sequestrato un imprenditore di 87 anni a scopo di estorsione. La vittima è il titolare di un’azienda locale che opera nel settore dei materiali plastici.
L’allarme e il fermo del sospettato
Le indagini sono scattate dopo la segnalazione della scomparsa dell’anziano imprenditore. I militari si sono diretti subito verso l’azienda dell’uomo per raccogliere elementi utili e, proprio mentre arrivavano sul posto, hanno visto la vittima fare ritorno nei pressi della sua attività. Poco distante, a bordo di un’auto, i carabinieri hanno individuato e bloccato il presunto autore del sequestro.
Il rapimento e le minacce nel casolare
Secondo la ricostruzione dei fatti, l’ottantasettenne stava andando al lavoro quando è stato affiancato e bloccato dall’indagato. Sotto minaccia, l’anziano è stato costretto a salire su un’altra vettura e condotto in un casolare isolato. In quella struttura la vittima sarebbe stata immobilizzata e minacciata con la richiesta di un forte riscatto in denaro. L’imprenditore è stato liberato e riaccompagnato vicino alla sua ditta solo dopo aver promesso il pagamento della somma pretesa.
I rilievi e il materiale sequestrato
Il successivo sopralluogo dei militari dell’Aliquota operativa della Compagnia di Cammarata ha permesso di individuare il luogo del sequestro. Nel casolare i carabinieri hanno trovato e sequestrato una pistola giocattolo, un coltello, una sedia e alcuni legacci, oggetti giudicati del tutto compatibili con il racconto fornito dall’anziano. I sigilli sono scattati sia per l’edificio che per l’auto usata per lo spostamento della vittima.
L’imprenditore è stato accompagnato al pronto soccorso per accertamenti medici precauzionali. L’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento, è stato trasferito in carcere.






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