Andrea Pirlo non sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Ad annunciarlo è stato lo stesso ex centrocampista azzurro, con un messaggio pubblicato sui social in cui spiega di aver appreso la notizia nella serata di ieri.

Il messaggio di Pirlo

“Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana, ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti”, ha scritto Pirlo, aggiungendo questo passaggio a un post già pubblicato nella serata precedente.

L’attuale allenatore dello United FC, negli Emirati Arabi Uniti, aveva già detto la sua sulle polemiche nate intorno al suo nome: “Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana”.

La difesa sulla collaborazione commerciale

Nel post, Pirlo ha sottolineato di aver sempre rispettato le leggi dei Paesi in cui ha lavorato e gli accordi sottoscritti: “La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono”.

L’ex regista ha poi ringraziato Paolo Maldini e Leonardo per la fiducia ricevuta: “Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano”. Sulla vicenda ha aggiunto: “Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono”.

Il messaggio si chiude con un passaggio sull’azzurro: “L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre”.

Fonbet nella black list dell’ADM

Nella stessa giornata è arrivato un provvedimento che riguarda proprio la collaborazione al centro delle polemiche. Da oggi, lunedì 27 luglio 2026, deve essere attuata l’inibizione dei domini Fonbet.com, Fonbet.info e Fonbetpoker.com, inseriti nell’ultimo aggiornamento dell’elenco dei siti di gioco online non autorizzati alla raccolta in Italia. Lo riferisce Agimeg.

Secondo quanto appreso da Agimeg, sono in corso ricerche e approfondimenti più dettagliati per ricostruire la portata del rapporto tra Pirlo e Fonbet e verificare in quale misura l’ex calciatore abbia promosso il marchio e le sue attività.

La reazione di Pina Picierno

Sul mancato incarico è intervenuta l’europarlamentare Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, con un messaggio pubblicato sui social: “Accolgo con soddisfazione la scelta di non nominare Andrea Pirlo Ct della Nazionale”.

Picierno ha motivato così la propria posizione: “È una scelta giusta e doverosa, considerato ciò che Pirlo ha scelto di fare: prestare, liberamente e ripetutamente il proprio prestigio a un’operazione di normalizzazione del regime di Putin, partecipando a iniziative sfruttate dalla propaganda del Cremlino mentre l’Ucraina veniva bombardata. La Nazionale italiana rappresenta l’Italia nel mondo. E l’Italia è dalla parte dell’Ucraina, dell’Unione europea e del diritto internazionale, con buona pace dei servi del regime putiniano che oggi saranno un po’ meno entusiasti”.