Questa la visione del regista Giovanni Anfuso, felice per i sold out e i complimenti del pubblico e degli addetti ai lavori all’evento prodotto da Buongiorno Sicilia: “Lo spettacolo sta crescendo moltissimo”. Matteo Licari, critico teatrale, ha parlato di “un Dante movimentista coinvolto passionalmente anche nella recitazione”. Luigi Nicotra, che interpreta il Poeta, ha notato come gli spettatori apprezzino l’empatia del nuovo Dante e Ivan Giambirtone ha esaltato l’importanza, ai tempi d’oggi, del “Fatti non foste a viver come bruti”. Sul fronte dei commenti sullo spettacolo, l’imprenditore turistico Attilio Cappellani ha sottolineato l’importanza degli spettacoli site specific e Filippo Romeo, vicesegretario regionale di Assostampa Sicilia, quello della sinergia pubblico-privato” insieme con la necessità che i giornalisti raccontino “la Sicilia che funziona”.
“È appena trascorsa la prima settimana di repliche: tutti sold out. Siamo felici e ci rincuorano anche i tantissimi complimenti del pubblico e degli addetti ai lavori”.
Lo ha detto Giovanni Anfuso che nel 2018, chiamato dai produttori di Buongiorno Sicilia, aveva debuttato nelle Gole dell’Alcantara con quello che sarebbe diventato il lavoro teatrale all’aperto più visto in Sicilia negli ultimi anni e che, dal 21 luglio, ha ripreso le repliche.
“Lo spettacolo sta crescendo moltissimo – ha aggiunto il regista, autore anche della drammaturgia – ed è entusiasmante l’accoglienza per il nuovo Dante, così emozionato ed emozionante, ma anche per i nuovi attori che interpretano Ulisse e Farinata. Trovo poi ricche di suggestioni ed emozioni le nuove coreografie: ritengo che questo Inferno parli al più profondo del cuore di ciascuno di noi”.
Un’opinione condivisa da Matteo Licari, critico teatrale che ha parlato di “un Dante movimentista”, il quale ha partecipato passionalmente con il suo animo anche nella recitazione, che è sembrata veramente uscire dal cuore del Poeta”.
“Un’emozione in più – ha sottolineato – che si aggiunge al corredo ambientale e alle reminiscenze di scuola che ciascuno di noi ha ripetuto insieme al Poeta”.
E il nuovo Dante, Luigi Nicotra, si è detto “molto sorpreso per la reazione degli spettatori a questa nuova versione dell’Inferno, con un Dante più empatico: vi si rispecchia un pubblico nuovo che apprezza questa commozione del Poeta e che commuove molto anche noi attori”.
Emozionato anche Ivan Giambirtone, il nuovo Ulisse, “a cui Dante mette in bocca delle parole meravigliose: Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”.
“Una frase – ha affermato – oggi molto importante: sono onorato di poter interpretare Ulisse, personaggio che oltrepassa i limiti, che cerca di scoprire sia il mondo, sia sé stesso”.
In ogni replica, gli attori sono stati lungamente applauditi dal pubblico. Oltre ai già citati Luigi Nicotra e Ivan Giambirtone, Liliana Randi (turista), Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Salvo Piro (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca), William Caruso (Farinata), Federico Fiorenza (Caronte), Davide Pandolfo (Ciacco) e Peter Passalacqua (Paolo, Diomede e arcivescovo Ruggeri). E con loro i dannati: Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Lucio Rapisarda, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta e Federica Zuccarello. Tutti hanno danzato sulle musiche di Nello Toscano seguendo le nuove coreografie di Fia Distefano. Va aggiunto che i costumi sono di Riccardo Cappello, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. Da ricordare inoltre gli aiuto registi: Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.
Sul fronte dei commenti sullo spettacolo, l’imprenditore turistico Attilio Cappellani ha affermato come “questo Inferno che già alla prima settimana è in sold out, dimostra quanto gli spettacoli site specific possano essere importanti sotto il profilo turistico e attrattivo, quindi splendida iniziativa e complimenti a chi la porta avanti, per la Cultura e soprattutto per il Territorio”.
E per Filippo Romeo, vicesegretario regionale di Assostampa Sicilia, “questo lavoro teatrale è la dimostrazione che dalla sinergia pubblico-privato, con la collaborazione dunque delle Istituzioni, si possano ottenere risultati che funzionano”.
“A noi giornalisti – ha concluso – spetta il compito di raccontare la Sicilia che funziona, la Sicilia che produce, la Sicilia che porta turisti a visitare luoghi in un contesto inusuale, un palcoscenico naturale che attira tanta gente”.
I produttori di Buongiorno Sicilia hanno infine ricordato che è possibile acquistare on line i biglietti per lo spettacolo sul circuito Boxoffice Sicilia, collegandosi con il sito web all’indirizzo https://www.boxol.it/next/it/boxofficesicilia/events/522207/eventi-inferno-di-dante.
Per scoprire poi il dietro le quinte delle performance, potrete seguire i profili social (https://www.facebook.com/alkantia/ – https://www.instagram.com/alkantia_/) realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01.
DIDASCALIE
Le foto sono di Santo Consoli
a – La meravigliosa cornice in cui viene rappresentato Inferno
b – Luigi Nicotra interpreta un Dante empatico, molto apprezzato dal pubblico
c – Ivan Giambirtone nei panni di Ulisse, un altro personaggio amatissimo di Inferno
d – I Dannati, che con le nuove coreografie di Fia Distefano hanno conquistato il pubblico
e – Da sinistra, Licari, Anfuso, Nicotra, Giambirtone, Cappellani e Romeo




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