La Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” presenta il bilancio delle proprie attività e annuncia l’apertura delle iscrizioni per il nuovo anno accademico 2026/2027, consolidando il suo ruolo di pilastro culturale e sociale per il territorio. Dopo la flessione registrata negli anni della pandemia, l’ultimo anno ha segnato la svolta con una decisa ripresa delle immatricolazioni, trainata da un forte dinamismo scientifico e da una profonda apertura alla società civile.
L’anno trascorso, 2025/2026, è stato caratterizzato da un’eccezionale vitalità culturale ed istituzionale, culminata con la prestigiosa visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha testimoniato l’alto valore civile e formativo della Facoltà teologica.
“Il bilancio positivo di quest’anno, coronato dalla presenza del Presidente Mattarella e dalla nascita della cattedra di Dottrina Sociale, dimostra che siamo una comunità viva e in costante dialogo con il mondo. – commenta il preside, Vito Impellizzeri – Abbiamo superato gli anni difficili della pandemia grazie ad una proposta che unisce il rigore di giovani e preparati ricercatori alla freschezza di un pubblico laico sempre più vasto. Ci prepariamo a vivere un altro anno di forte crescita”.
La Facoltà ha investito massicciamente sul territorio, traducendo la riflessione teologica in azioni culturali concrete e vivendo una stagione ricchissima di dibattiti ed eventi di altissimo profilo, tra i quali spiccano la presentazione della Lettera Enciclica di Leone XIV sull’intelligenza artificiale con l’Accademia Internazionale dell’Ordine di San Lazzaro e la presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, la conferenza di Massimo Cacciari, il colloquio del Dipartimento di Studi Biblici sulla figura dell’ebreo Gesù, l’incontro sul dialogo per la pace con Samah Jabr, il Convegno di studi patristici, la giornata di studi sul Mediterraneo, la tre giorni di studi su Martini e Paolo VI e il Seminario specialistico sulla sinodalità.
Altro fronte, sul quale la Facoltà si è impegnata, è quello di avere stretto un legame solido con le scuole superiori locali. Attraverso un programma di orientamento mirato, l’istituto ha accolto le classi terze, quarte e quinte di storici istituti cittadini come il Liceo Meli e il Liceo Vittorio Emanuele II, offrendo ai ragazzi un contatto diretto con il mondo universitario e culturale della Facoltà.
Il rilancio dell’istituzione passa da un profondo rinnovamento generazionale e da una forte aderenza all’attualità ecclesiale. In perfetta sintonia con le encicliche di Papa Francesco e lo stile di Papa Leone, è stata inaugurata la nuova cattedra di Dottrina sociale offrendo uno spazio di studio e applicazione immediata del magistero papale. La Facoltà sta inoltre investendo sulla crescita di nuovi ricercatori, giovani e altamente preparati.
Se la struttura dei corsi principali rimane solida e legata alla tradizione, l’offerta formativa si rinnova come ogni anno nel percorso di Licenza, puntando con decisione sulla formazione specialistica e sulla ricerca.
Il dato più significativo del bilancio riguarda l’aumento delle immatricolazioni. A scegliere la Facoltà è un’utenza straordinariamente varia e composta in larga maggioranza da laici: professionisti e pensionati, catechisti desiderosi di approfondire la propria conoscenza della fede ma soprattutto tanti giovani diplomati, attratti dal vivace fermento culturale sviluppato attorno alla Facoltà durante gli incontri organizzati.
Informazioni e modalità di iscrizione
Le iscrizioni per il nuovo anno accademico sono ufficialmente aperte. I dettagli sui piani di studio della Licenza, sui requisiti e sulle scadenze sono disponibili sul sito internet della Facoltà.


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