«Un’opera nella quale l’autore attraversa il paesaggio delle cose visibili per cercare qualcosa che resta più nascosto: la verità fragile dell’esistenza umana. Le sue poesie nascono dall’incontro continuo tra memoria e mondo, interiorità e natura, in un dialogo che trasforma emozioni e percezioni in versi. Una scrittura intensa e luminosa, capace di guardare il presente con occhi nuovi e di restituire poesia anche al mutevole del vivere».
Lo scrive il poeta napoletano Antonio Spagnuolo nella prefazione di “Universo Sole” (La valle del tempo), l’ultimo libro di Antonino Schiera che verrà presentato alle 18 di martedì 4 agosto in piazzetta Bagnasco.
Dialogheranno con l’autore la prof.ssa Anna Maria Lo Piccolo e Tommaso Romano, presidente dell’ASCU, Accademia Siciliana Cultura Umanistica, che ha patrocinato l’evento. Letture a cura dell’attrice Giovanna Cammarata.
L’evento fa parte del ricco cartellone dell’ottava edizione della stagione culturale di Piazzetta Bagnasco, promossa dall’associazione Piazzetta Bagnasco con Cappadonia Gelati come sponsor e i gemellaggi con Efebo D’Oro ed Etna Book.
«La visione poetica di Antonino Schiera è romantica e naturalistica – commenta il professore Tommaso Romano -, vive di sensazioni e si misura con l’ideale dando spessore vivo ai suoi versi veritativi colmi di speranza, anche se consapevoli della complessità ardua del mondo».
«Le poesie presenti nella mia ultima raccolta di poesie – scrive Antonino Schiera – non possono essere annoverate e contestualizzate nell’ambito una specifica e univoca tematica. Il filo conduttore che caratterizza tutta l’opera è riconducibile a un dualismo costituito dal tentativo, ben riuscito finora, di collegarmi con la mia essenza di uomo che vive la contemporaneità della propria esistenza, alimentata dalla memoria e dal concetto a me caro che mi porta “a guardare il mondo con gli occhi dell’altro”. Il secondo componente del dualismo è riconducibile, al continuo e proficuo interscambio, dal punto di vista meditativo e poetico, che sperimento con il mondo esterno. Sensazioni, emozioni, percezioni che divengono versi. L’interiorità costituita dall’essenza guarda l’io interiore, avviluppata all’esteriorità che si nutre di quanto è costituito il mondo».
L’autore
Antonino Schiera (Palermo, 1966) è poeta, scrittore, collaboratore giornalistico, ideatore e curatore del blog Riflessioni d’Autore. Cancelliere ASCU, Accademia Siciliana Cultura Umanistica. Curatore di testi saggistici, pluripremiato, è presente in varie antologie. Ha vissuto per qualche anno tra Germania, Austria e Olanda. Esperto di marketing e comunicazione, utilizza la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono. Ha pubblicato: Percorsi dell’anima (Europa, 2013); Frammenti di colore (La Gru, 2016); Meditare e sentire (II Convivio, 2019); Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (II Convivio, 2021); La valigia gialla (Libero Marzetto, 2021); Berenice (Ed. Fondazione Thule Cultura, 2023); Il tutto e il niente (La Gru, 2025).
Luogo: Piazzetta Bagnasco, Piazzetta Bagnasco, PALERMO, PALERMO, SICILIA


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