La 243ª mostra degli animali della Valle dello Jato chiude con un bilancio nettamente positivo. Per cinque giorni, dal 12 al 16 agosto, San Giuseppe Jato si è trasformata in un punto di riferimento regionale per la biodiversità siciliana, le tradizioni zootecniche e le attività dedicate alle famiglie. L’evento, organizzato dal Comune, ha registrato una partecipazione straordinaria, confermando la volontà dell’amministrazione di rilanciare una manifestazione storica che unisce cultura, spettacolo e identità territoriale. La rassegna ha beneficiato del patrocinio della Regione Siciliana – assessorato Turismo, sport e spettacolo – dell’Istituto Zootecnico Sperimentale e dell’associazione culturale Ignazio Florio, rafforzando il carattere scientifico e divulgativo dell’iniziativa.
Benessere animale e controlli sanitari: la svolta scientifica della mostra
Uno dei punti qualificanti dell’edizione 2026 è stato il rigoroso rispetto del benessere animale. Grazie al supporto tecnico-scientifico dell’Istituto zootecnico sperimentale, ogni esemplare è stato selezionato e sottoposto a controlli sanitari approfonditi, comprese analisi del sangue per escludere malattie infettive. L’organizzazione ha inoltre predisposto misure specifiche per fronteggiare le alte temperature, garantendo ombreggiamento, acqua e foraggio continuo, a tutela sia degli animali che dei visitatori.
Famiglie e bambini protagonisti
Grande attenzione è stata riservata ai più piccoli, coinvolti sin dalla giornata inaugurale con i giochi tradizionali in via Porta Palermo. La possibilità di osservare da vicino razze autoctone a rischio estinzione ha trasformato la mostra in un’esperienza educativa, contribuendo a sensibilizzare le nuove generazioni sulla tutela della biodiversità.
Spettacoli, tradizioni e momenti di comunità
Tra gli appuntamenti più seguiti, lo spettacolo di teatro equestre “Nofriu tra sogno e galoppi”, con cavalieri premiati a livello nazionale e figuranti in abiti storici, ha offerto una rievocazione suggestiva del ritrovamento dell’immagine sacra della Madonna della Provvidenza. Grande partecipazione anche per il rito della consegna delle chiavi della città alla Patrona, celebrato per la prima volta direttamente in piazza all’una di notte, tra cittadini e giovani della movida.
Le parole del sindaco Giuseppe Siviglia
Il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia, ha espresso soddisfazione per l’esito della manifestazione: “Siamo orgogliosi di rilanciare un’attività che per un periodo era diventata meno incisiva. Questa tradizione, conosciuta in tutta la Sicilia e forte di 243 anni di storia, rappresenta per noi l’appuntamento clou dell’anno. Ringrazio allevatori e volontari: il loro impegno è straordinario e consente di garantire benessere animale, sicurezza e qualità degli eventi. Quest’edizione ci inorgoglisce per partecipazione e regolarità. Abbiamo già la mente rivolta al futuro: l’appuntamento è dal 13 al 16 agosto 2027”.
Verso l’edizione 2027
Con la chiusura di questa edizione, il Comune rinnova l’impegno nel valorizzare un’identità territoriale che continua a coinvolgere cittadini, allevatori e visitatori. La mostra degli animali della Valle dello Jato tornerà dal 13 al 16 agosto 2027, confermandosi come uno degli appuntamenti più longevi e rappresentativi della Sicilia rurale.






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