Palermo – In Sicilia, 94 agenti forestali sono pronti a servire il territorio, ma attualmente sono “bloccati” dalla burocrazia. È un paradosso che 94 nuovi agenti forestali, già formati e pronti a entrare in servizio, siano ancora bloccati da un adempimento burocratico legato alla mancata approvazione del rendiconto 2025.
A denunciarlo sono il Coordinatore Regionale dell’ UDC Sicilia, Decio Terrana, e il Coordinatore Provinciale di Palermo, Paolo Franzella, che lanciano un appello alla responsabilità istituzionale.
“In una stagione segnata da incendi e gravi emergenze ambientali – evidenziano entrambi Terrana e Franzella – la Sicilia ha bisogno di più uomini e di maggiore presenza sul territorio. Non possiamo permettere che la burocrazia rallenti assunzioni necessarie alla sicurezza dei cittadini e alla tutela dell’ambiente”.
Terrana e Franzella chiedono al Presidente dell’ARS Gaetano Galvagno di calendarizzare con urgenza il rendiconto 2025 e ai deputati regionali di affrontare la questione con senso di responsabilità, evitando contrapposizioni e tatticismi. I 94 giovani secondo Terrana e Franzella meritano certezze e la Sicilia merita un Corpo Forestale più forte. Sbloccare le assunzioni significa dare sicurezza ai cittadini, tutela al territorio e dignità a chi ha scelto di servirlo. Su questo tema non servono divisioni: serve responsabilità.
Nella foto da sinistra Franzella e Terrana
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