Un’offensiva capillare contro la microcriminalità e lo spaccio di stupefacenti ha caratterizzato l’ultima settimana di attività dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo. I servizi straordinari di controllo del territorio, dislocati nei punti nevralgici della città, si sono conclusi con un bilancio di cinque persone arrestate e un minorenne deferito in stato di libertà. I soggetti coinvolti dovranno rispondere, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, danneggiamento aggravato e fuga a seguito di intimazione dell’alt.

Cocaina nello Zen e contanti sequestrati

Nel quartiere Zen, lungo via Lanza di Scalea, l’attenzione dei militari impegnati in un posto di blocco si è concentrata su un’autovettura in transito. L’atteggiamento visibilmente schivo del conducente di 36 anni e del passeggero di 28 anni, incensurato, ha spinto le forze dell’ordine ad approfondire l’ispezione. La perquisizione personale e veicolare ha permesso di scovare 50 grammi di cocaina e 100 euro nascosti negli slip del passeggero. Nelle tasche dei pantaloni del guidatore è stata invece trovata la somma di 3.000 euro in contanti, sequestrata poiché ritenuta provento dell’attività illecita.

Spaccio in via Caggio e inseguimenti nel traffico

La pressione contro la rete dello spaccio è proseguita nei pressi di via Caggio, dove una pattuglia di motociclisti ha sorpreso un 21enne mentre cedeva un involucro argentato a un cliente, riuscito a scappare prima dell’intervento. Bloccato e perquisito, il giovane è stato trovato in possesso di altre due dosi di hashish e tratto in arresto.

Inseguimento a Palermo

Momenti di tensione si sono registrati anche in via Nicolò Azoti, dove un 20enne a bordo di un motoveicolo ha ignorato l’alt dei Carabinieri mettendosi in fuga. Nonostante un temporaneo depistaggio, i militari lo hanno rintracciato poco dopo presso la sua abitazione, arrestandolo e contestandogli anche la guida senza patente.

Un ennesimo episodio si è verificato in piazza Don Bosco. In questo caso un 17enne alla guida di un ciclomotore con un passeggero ha accelerato bruscamente per eludere il controllo, provocando un inseguimento terminato con la caduta autonoma dei due ragazzi nei pressi di una rotonda. Per il minorenne è scattato il deferimento in stato di libertà, oltre alle sanzioni per la mancata revisione del veicolo e per guida senza patente, mai conseguita.

Convalida delle misure e analisi della droga

Tutti gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo. Per il 28enne sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per il 36enne è stato stabilito l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’intera sostanza stupefacente sequestrata durante le operazioni è stata inviata al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale per gli accertamenti qualitativi e quantitativi. L’operazione ribadisce la presenza costante dell’Arma sul territorio a tutela della sicurezza dei cittadini.