La fine di agosto sancisce, come da tradizione, il momento del grande rientro per migliaia di siciliani e turisti. Le vacanze estive volgono al termine e la macchina del controesodo si è già messa in moto. Secondo le stime diffuse dall’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, in questo fine settimana si registreranno oltre 25 milioni di spostamenti sulle strade e autostrade italiane. La Sicilia, meta regina del turismo estivo, si prepara a vivere ore di passione con una pressione enorme sulla rete viaria regionale.
Le autostrade siciliane sotto la lente dell’Anas
I riflettori sono puntati in particolare sulle due principali arterie dell’Isola. Viabilità Italia ha infatti inserito nella mappa dei flussi critici la A19 Palermo-Catania e la A29 Palermo-Mazara del Vallo. Entrambe le autostrade saranno interessate da un incremento massiccio di traffico, causato non solo da chi rientra verso i grandi centri urbani dell’isola, ma anche dai vacanzieri che si dirigono verso i porti e gli aeroporti per lasciare la Sicilia. Le previsioni indicano bollino rosso per la mattina di sabato e il pomeriggio di domenica. Per alleggerire la circolazione, è stato imposto il divieto di transito per i veicoli pesanti: sabato dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22.
Piano straordinario: cantieri sospesi e task force su strada
Per limitare i disagi e i rallentamenti, storicamente critici sulle strade siciliane, Anas ha varato un piano di emergenza nazionale che si riflette anche sul territorio regionale. Fino al 7 settembre è stata disposta la sospensione dell’83% dei cantieri attivi, congelando ben 1.175 interventi sui 1.414 previsti. Una boccata d’ossigeno per gli automobilisti. Sul fronte dell’assistenza, è scesa in campo una task force di circa 2.500 tecnici e operatori d’esercizio, supportati dalle Sale Operative Territoriali, pronti a intervenire in caso di incidenti o blocchi.
Il “congelamento” dei cantieri e la mappa dei restringimenti nell’Isola
Sebbene a livello nazionale il piano Anas Estate Sicura preveda la sospensione dell’83% dei cantieri attivi (con ben 1.175 interventi stoppati fino al 7 settembre), per gli automobilisti siciliani il rientro si preannuncia comunque come uno slalom complesso. La sospensione estiva riguarda infatti solo i cantieri rimovibili, ma la vera spina nel fianco restano i cantieri inamovibili legati ai macro-interventi di manutenzione strutturale.
La situazione più critica si registra sulla A19 Palermo-Catania, dove gli automobilisti devono fare i conti con ben 28 restringimenti di carreggiata. Il tratto più difficile da digerire è storicamente quello all’altezza di Enna, oltre alle complesse attività di manutenzione straordinaria che stanno interessando i viadotti (come il Cannatello) e la galleria Tremonzelli. Molto più fluida, invece, la situazione sulla A29 Palermo-Mazara del Vallo, dove si segnalano soltanto due restringimenti complessivi lungo l’intero tracciato
L’appello alla prudenza dei vertici Anas
La gestione del traffico non basta se manca la responsabilità alla guida. Sulla questione è intervenuto direttamente l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che ha lanciato un forte appello alla prudenza: “Entriamo nella fase conclusiva dell’estate ed è fondamentale affrontare ogni viaggio con responsabilità. La sicurezza deve rimanere la priorità assoluta”. I vertici della società del Gruppo FS hanno insistito su un punto cruciale: vietato l’uso del cellulare alla guida. Le distrazioni, anche di pochi secondi, possono rivelarsi fatali in giornate ad altissima densità di veicoli. Prima di mettersi in viaggio, il consiglio resta quello di consultare i canali ufficiali Anas per verificare in tempo reale lo stato della viabilità.






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