Il 15 e 16 settembre 2026 il Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala ospiterà l’incontro internazionale Dal mare alle reti. Lilibeo e le sfide del Mediterraneo antico nell’era digitale.


Di fronte alla rapida crescita del volume e della varietà dei dati archeologici, l’iniziativa affronterà le principali sfide connesse alla loro organizzazione, condivisione, conservazione e riutilizzo. L’incontro riunirà specialisti di archeologia, patrimonio culturale, discipline umanistiche digitali e scienze dell’informazione, con l’obiettivo di esplorare il contributo dei principi FAIR — volti a rendere i dati reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili —, della scienza aperta, delle tecnologie semantiche e dell’intelligenza artificiale applicate alla ricerca archeologica e alla gestione del patrimonio culturale.


La conferenza internazionale si svolgerà nella sala conferenze ‘Maria Luisa Famà’ del Museo Lilibeo martedì 15 settembre, dalle 9.30 alle 17.00.


A partire dalle ore 18.00, nella sala Honor Frost, seguirà l’inaugurazione di una mostra fotografica dedicata a uno dei ritrovamenti più straordinari dell’archeologia navale mediterranea: il relitto di Zambratija, un’eccezionale imbarcazione preistorica rinvenuta nell’omonima baia, lungo la costa istriana della Croazia.


Attraverso una serie di pannelli riccamente illustrati, la mostra ripercorrerà la scoperta, lo scavo e il restauro del relitto, illustrandone l’eccezionale importanza archeologica. I membri del gruppo internazionale di ricerca accompagneranno il pubblico alla scoperta di una delle più significative testimonianze della navigazione preistorica nel Mediterraneo.


La partecipazione alla conferenza e all’inaugurazione della mostra è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili.


Mercoledì 16 settembre, dalle 9.30 alle 15.30, si terrà un laboratorio pratico dedicato alla modellazione ontologica dei dati archeologici mediante il software Protégé. Il laboratorio è rivolto principalmente, ma non esclusivamente, a studenti dei corsi di laurea magistrale, dottorandi e giovani ricercatori. La partecipazione è limitata a un massimo di 10 persone.


L’incontro è organizzato da Fabrizio Ducati (Aix-Marseille Université – Centre Camille Jullian), Tomoo Mukai (CNRS – Centre Camille Jullian), Roger J. A. Wilson (University of British Columbia) e Maria Grazia Griffo (Parco archeologico di Lilibeo-Marsala).


L’iniziativa è promossa nell’ambito del progetto europeo Frontiers Inside Roman Sicily (FIRS), finanziato dal programma Horizon Europe – Marie Skłodowska-Curie PostdoctoralFellowships, e beneficia, inoltre, del sostegno dell’Università Italo-Francese nell’ambito del secondo Label Scientifico 2025.


Per ulteriori informazioni, per consultare il programma completo e per conoscere le modalità di partecipazione al laboratorio:


https://firs-project.univ-amu.fr/en/news/sea-networks

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.