I Carabinieri della Stazione di Vicari hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Termini Imerese un 68enne del luogo, incensurato, ritenuto responsabile del reato di gestione non autorizzata di rifiuti pericolosi. L’operazione si inserisce nell’ambito delle consuete attività di controllo del territorio e di tutela dell’ambiente condotte dall’Arma nei comuni della provincia.
La segnalazione al 112 e l’avvio delle verifiche
L’intervento dei militari è scattato a seguito di una segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112, che indicava presunte irregolarità nell’esecuzione di lavori di ristrutturazione presso un’abitazione privata del centro cittadino. La tempestiva chiamata dei cittadini ha consentito agli operatori di attivare immediatamente i controlli necessari per verificare lo stato dei luoghi e la conformità delle opere in corso.
I rilievi sul posto e la scoperta del materiale pericoloso
Giunti sul posto insieme al personale del locale Ufficio Tecnico Comunale, i militari hanno accertato la demolizione priva di titoli abilitativi di un manufatto situato sulla terrazza dell’immobile. Durante la rimozione della struttura, sono stati rinvenuti e rimossi – senza le prescritte autorizzazioni e in violazione delle norme di sicurezza legislative e di settore – diversi manufatti e lastre in materiale verosimilmente contenente amianto, sostanza notoriamente tossica e soggetta a rigidi protocolli di smaltimento.
Apposti i sigilli all’area in attesa della bonifica
L’intera area di cantiere è stata posta sotto sequestro preventivo per impedire il protrarsi dell’attività illecita e consentire le successive operazioni di bonifica da parte di ditte specializzate. L’intervento congiunto ha permesso di mettere in sicurezza la zona, evitando potenziali rischi per la salute pubblica e per l’incolumità dei residenti nel centro abitato.





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