Palermo 10 settembre 2026 – Il nuovo contratto nazionale delle funzioni locali al vaglio dell’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori. Un contratto che in provincia di Palermo coinvolge oltre 10 mila lavoratori. L’assemblea, indetta dalla Fp Cgil Palermo, si terrà domani alle ore 10 nel saloncino della Cgil Sicilia, in via Bernabei.
L’ipotesi contrattuale delle funzioni locali 2025-2027, siglata il 21 luglio scorso, verrà sottoposta al voto di tutti i lavoratori. Parteciperanno dipendenti degli 82 comuni palermitani, compreso il Comune di Palermo, della Città Metropolitana, Iacp e Ipab. All’assemblea partecipa la segretaria nazionale Fp Cgil nazionale Tatiana Cazzaniga.
“Il rinnovo del contratto, contrariamente a quello del 2022-2024 che la Fp Cgil non ha stipulato, tutela il potere d’acquisto di lavoratrici e lavoratori, prevedendo aumenti salariali pari al 7,2 per cento, superiore all’inflazione programmata nel triennio – spiegano il segretario generale Fp Cgil Palermo Andrea Gattuso e Saverio Cipriano, responsabile enti locali Fp Cgil – Il contratto per la prima volta introduce un importante clausola di salvaguardia, al fine di verificare il possibile scostamento tra incrementi contrattuali e inflazione, prevede tutele per l’uso dell’intelligenza artificiale ed equipara il diritto alle ferie per il personale neo assunto”.
“Novità importanti – commentano Gattuso e Cipriano – Questo dimostra che la Fp Cgil firma i contratti solamente quando sono a vantaggio delle lavoratrici e dei lavoratori. La firma di questo contratto inoltre mette una pietra sopra la questione delle relazioni sindacali, dando la piena titolarità all’organizzazione sindacale in tutti i tavoli di contrattazione. Diritto questo che è stato negli ultimi mesi minacciato, per la condotta di alcune organizzazioni sindacali che hanno tentato di escludere la Fp dai tavoli di contrattazione, per altro non riuscendoci anche grazie all’impegno e alle competenze delle centinaia di Rsu della Fp Cgil Palermo, cuore pulsante della nostra organizzazione, alle quali vanno i ringraziamenti di tutta la segreteria provinciale”.
Al centro dell’assemblea anche le due vertenze che la categoria sta portando avanti: il superamento del lavoro part-time e la battaglia per i contributi previdenziali in particolare di ex contrattisti, Lsu e articolisti. Temi sui quali, oltre alle vertenze legali, la Fp Cgil ritiene che sia assolutamente necessario un intervento da parte delle istituzioni regionali. “Da un lato – spiegano Gattuso e Cipriano– per garantire un aumento delle ore, al fine di rendere più efficienti i servizi della pubblica amministrazione e rendere i salari dei lavoratori congrui. E dall’altro per garantire una pensione dignitosa dopo anni e anni di sacrifici e precarietà”.
A seguire alle 18 all’Epyc si terrà l’assemblea di educatrici ed educatori del Comune di Palermo per festeggiare la loro riqualificazione professionale. Un traguardo ottenuto con la battaglia della Fp Cgil Palermo che ha consentito la conquista dell’avanzamento di carriera (categoria D) per 150 educatori ed educatrici, “risultato di un impegno collettivo e della tenacia di chi non si è arreso”. Sarà presente la segretaria nazionale Fp Cgil Tatiana Cazzaniga.

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