La nuova settimana inizierà con sole e temperature in lieve aumento, ma da mercoledì una perturbazione atlantica riporterà piogge e temporali sulle regioni del Centro-Nord. Secondo le previsioni illustrate da Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, l’Italia si prepara quindi a una settimana divisa in due fasi. Più a sud, intanto, i modelli indicano una depressione a nord della Libia che potrebbe gradualmente assumere le caratteristiche di un Tropical-Like Cyclone, o Medicane.
Sul fronte delle temperature non è atteso il ritorno dei picchi di caldo intenso registrati nelle settimane precedenti. I valori potranno nuovamente raggiungere o superare di poco i 30°C all’inizio della settimana, prima di diminuire al Centro-Nord con l’arrivo della perturbazione.
Lunedì e martedì con sole su gran parte dell’Italia
La prima parte della settimana trascorrerà in condizioni prevalentemente stabili.
Lunedì e martedì il sole sarà protagonista su buona parte del Paese. Le principali eccezioni saranno concentrate all’estremo Sud, dove sul versante ionico potranno resistere alcuni episodi di instabilità.
Le temperature torneranno leggermente sopra le medie stagionali. In alcune zone le massime potranno toccare o superare di poco la soglia dei 30°C, senza raggiungere gli eccessi termici osservati di recente.
Questa fase stabile avrà però una durata limitata. La circolazione atmosferica è destinata a modificarsi già da metà settimana, quando l’Italia tornerà a essere raggiunta da correnti perturbate provenienti dall’Atlantico.
Da mercoledì cambia tutto al Centro-Nord
Il passaggio più rilevante è previsto tra mercoledì e giovedì.
Una perturbazione di origine atlantica raggiungerà le regioni settentrionali e centrali, determinando il ritorno di piogge e temporali.
Alcuni fenomeni potranno risultare localmente intensi. A favorirli sarà la quantità di energia potenziale ancora disponibile nei bassi strati dell’atmosfera in questo periodo dell’anno.
Non è ancora possibile stabilire con precisione quali saranno le aree maggiormente interessate dai temporali più forti. L’evoluzione indicata riguarda al momento il passaggio perturbato e il coinvolgimento del Centro-Nord, mentre la distribuzione dei fenomeni richiederà una definizione più precisa con l’avvicinarsi dell’evento.
Il peggioramento sarà accompagnato anche da una nuova diminuzione delle temperature al Nord e sulle regioni centrali.
La settimana dovrebbe così mantenere un andamento termico relativamente equilibrato: dopo il temporaneo rialzo iniziale, l’arrivo della perturbazione impedirà un nuovo aumento marcato delle temperature al Centro-Nord.
Nel basso Mediterraneo si forma una depressione
Mentre la perturbazione atlantica si avvicinerà all’Italia, l’attenzione si sposterà anche verso il basso Mediterraneo.
I modelli matematici mostrano la formazione di un’area depressionaria posizionata a nord della Libia. La struttura potrebbe evolvere gradualmente e assumere caratteristiche differenti rispetto a una comune depressione mediterranea.
Non viene esclusa, infatti, una possibile trasformazione in un Tropical-Like Cyclone, sistema conosciuto anche con il termine Medicane, acronimo di Mediterranean Hurricane.
Si tratta di un ciclone con caratteristiche simil-tropicali che può sviluppare un occhio ben definito nella parte centrale, circondato da venti capaci di raggiungere la forza di tempesta.
Perché il mare caldo può alimentare il possibile Medicane
Uno degli elementi indicati per la possibile evoluzione della depressione è la temperatura elevata della superficie marina nel settore interessato.
Il mare caldo mette a disposizione del sistema energia e calore latente, che possono contribuire alla sua alimentazione e alla successiva organizzazione.
L’eventuale formazione del Medicane resta, quindi, un’evoluzione da seguire nei prossimi aggiornamenti dei modelli. La depressione è prevista nel basso Mediterraneo, a nord della Libia, mentre il quadro meteorologico sull’Italia sarà caratterizzato soprattutto dalla netta separazione tra la stabilità dei primi giorni e il peggioramento atlantico di metà settimana.
Il passaggio tra mercoledì e giovedì rappresenterà il momento in cui il tempo tornerà a cambiare sulle regioni del Centro-Nord, con precipitazioni, temporali potenzialmente intensi e temperature nuovamente in diminuzione.
Ma gli occhi sono puntati soprattutto più a sud: la depressione sul Mediterraneo potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto diverso da un normale peggioramento. Ecco perché i prossimi aggiornamenti potrebbero cambiare il quadro.






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