Una pianta dai molteplici utilizzi, al centro di un dibattito che coinvolge salute, legalità, economia e diritti dei pazienti. Sarà dedicato alla cannabis il nuovo appuntamento del ciclo mensile di confronto pubblico promosso dalla libreria NeaPolis di Siracusa.
L’incontro si terrà venerdì 18 settembre alle 18 nella sede della libreria di viale Teocrito 125 e prenderà spunto dal libro della giornalista Nadia Ferrigo “L’erba e le sue buone ragioni – Perché liberalizzare la cannabis conviene alla società”, pubblicato nel 2025.
Il dibattito affronterà temi come proibizionismo, legalizzazione, narcotraffico, consumi, regolamentazione e, soprattutto, cannabis terapeutica. L’iniziativa nasce anche dalla volontà di approfondire un fenomeno che interessa da vicino il territorio siracusano. Secondo i dati dell’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, Siracusa nel 2025 si colloca al 27° posto in Italia e al 21° per i reati legati agli stupefacenti, con posizioni ancora più elevate nelle classifiche relative ad associazione finalizzata al traffico di droga e spaccio.
“Si tratta di un “macro” dato che, già di per sé, evidenzia la gravità del problema rispetto alle dimensioni del territorio. A ciò vanno associate le rilevanze economiche che a volte sfuggono alla percezione dell’opinione pubblica. – dice Michele Mangiafico – In base agli elementi più recenti forniti dalla cronaca, le indagini e le operazioni condotte dalle forze dell’ordine a Siracusa evidenziano la presenza di diverse aree storicamente o recentemente utilizzate come piazze di spaccio per la vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti (in particolare cocaina, crack, hashish e marijuana). Oltre una decina i cui fatturati vanno da 2 a 25 mila euro al giorno. Un flusso di denaro imponente di milioni di euro l’anno che non può non essere connesso anche alla reimmissione di questo denaro sporco in attività commerciali e imprenditoriali, che condizionano e inquinano la vita sociale della nostra comunità. Si tratta di un quadro fallimentare per il sistema sociale ed economico locale, ma anche globale, che merita un approccio più consapevole, schietto e provocatorio nell’affrontare un problema che rivela, al contrario, benefici ancora oggi sopiti, soprattutto in campo terapeutico. Restando sempre ai dati della nostra città, la marijuana e i derivati della cannabis rappresentano la quota principale del mercato illegale in termini di volume e numero di consumatori, ma incidono in maniera nettamente inferiore sul fatturato economico rispetto alle “droghe pesanti”. Volendo fornire delle percentuali, l’incidenza sui volumi di consumo e sequestri è pari al 65-70%, mentre l’incidenza sul fatturato è pari al 20-25%.”
L’appuntamento del 18 settembre offrirà però uno sguardo più ampio, soffermandosi anche sugli utilizzi terapeutici della cannabis. Il libro di Ferrigo analizza infatti diverse esperienze internazionali di regolamentazione, dagli Stati Uniti alla Germania fino alla Spagna, evidenziando gli effetti delle politiche di liberalizzazione sul contrasto al narcotraffico, sul sistema giudiziario e sull’accesso alle cure.
Ad aprire l’incontro sarà Annalisa Sansalone. Seguiranno gli interventi di Michele Mangiafico, Roberto Disma, Sara Cozzi, Florinda Vitale e Alessandro Raudino. Prevista inoltre la testimonianza dell’associazione siracusana Cannabis Cura Sicilia, impegnata nella tutela dei pazienti che utilizzano la cannabis terapeutica e nella diffusione di informazioni scientifiche sul tema.
L’incontro – gratuito – è aperto al pubblico e si inserisce nel calendario delle iniziative culturali che la libreria NeaPolis dedica mensilmente al confronto su temi di attualità, politica e società. Al seguente link un video di approfondimento: https://www.facebook.com/reel/1789053618957604
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