Alle 19.57 il comandante ha riaperto la scala di imbarco di un aereo già pronto al decollo. A salire non era un passeggero in ritardo, ma un agente con un pacco refrigerato. Dentro c’era il siero che doveva raggiungere Palermo per salvare la vita a un uomo ricoverato all’Ospedale universitario. Oggi quel paziente è fuori pericolo.
Perché serviva quel farmaco
L’uomo era stato morso da un animale ed era ricoverato nel capoluogo siciliano.
I medici che lo avevano in cura avevano individuato il medicinale necessario. Si trovava a più di mille chilometri di distanza, nella farmacia dell’ospedale Sant’Anna di Ferrara.
La somministrazione doveva avvenire nel minor tempo possibile.
La richiesta arrivata alle 19
La segnalazione è partita per via istituzionale, attraverso le Prefetture di Palermo e Ferrara.
È arrivata alla Polizia Stradale intorno alle 19.
Da quel momento si è aperta una finestra molto stretta: il volo di linea diretto in Sicilia era previsto per le 20.
Il prelievo dalla farmacia
A occuparsi del ritiro sono stati gli agenti del Distaccamento di Codigoro.
Il siero è stato confezionato con il ghiaccio indispensabile alla conservazione, poi prelevato dalla farmacia del Sant’Anna.
La pattuglia si è diretta verso l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna.
Il cambio sulla tangenziale
La corsa non si è svolta con un solo equipaggio.
Sulla tangenziale di Bologna, all’uscita 4 bis, il trasporto è passato di mano.
A prendere in carico il pacco è stata una pattuglia della Polaria, la Polizia di Frontiera Aerea, che ha scortato il mezzo direttamente fino alle piste.
Tre minuti prima dell’orario di partenza
All’arrivo sotto l’aereo, il velivolo era già pronto a muoversi.
Alle 19.57 il comandante ha autorizzato la riapertura della scala. Gli operatori sono saliti a bordo e hanno consegnato personalmente il pacco contenente i sieri.
Dalla richiesta alla consegna era passata poco meno di un’ora.
Chi ha coordinato l’operazione
La regia è stata della Prefettura di Ferrara.
Hanno collaborato la Prefettura di Palermo, la Polizia Stradale e la Polizia di frontiera.
L’intervento rientra nelle attività di soccorso pubblico e assistenza che la Polizia di Stato svolge a favore di persone in difficoltà.
Com’è andata a finire
Il farmaco è atterrato in Sicilia in tempo utile.
I medici dell’ospedale palermitano hanno potuto somministrarlo al paziente.
Dopo i primi segnali di recupero, l’uomo è stato dichiarato fuori pericolo.
Immagine del post generata con l’AI.






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