Era al lavoro per raccontare con le sue fotografie il giorno più importante di una coppia. Poi il malore improvviso, la corsa dei soccorsi e la tragedia. Fabio Saraceno, fotografo siracusano, è morto a Palazzo Vermexio, sede del Comune di Siracusa.

 Il malore

Si trovava nel palazzo per un servizio fotografico matrimoniale quando si è sentito male. In pochi minuti le sue condizioni sono precipitate e, nonostante i soccorsi, il suo cuore ha cessato di battere.

Una scena drammatica, avvenuta sotto gli occhi di diverse persone presenti in quel momento.

Era figlio d’arte

Saraceno era figlio d’arte. Il padre, Giuseppe “Pippo” Saraceno, è stato fotografo e ha collaborato anche con testate giornalistiche come La Sicilia e la Gazzetta del Sud.

Il cordoglio

Fabio aveva seguito le sue orme, trasformando la fotografia nel proprio lavoro e nella propria passione. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio a Siracusa, lasciando sgomenti amici, colleghi e quanti lo conoscevano.

Le parole del sindaco

“La morte improvvisa, stasera, nell’androne di Palazzo Vermexio, del fotografo Fabio Saraceno, impegnato per un matrimonio, mi lascia sgomento e ha provocato un forte turbamento in tutto il personale del Comune di Siracusa presente negli uffici. Il senso di impotenza davanti a una fine così inattesa quanto rapida, avvenuta in quella che è considerata la casa di tutti, accentua lo smarrimento e il senso di pietà. Con il pensiero rivolto al padre Giuseppe, storico fotoreporter venuto a mancare qualche anno fa, ci stringiamo con sincera partecipazione attorno alla famiglia.”. Lo dichiara il sindaco Francesco Italia.