Hanno rubato una Fiat Panda in via Gustavo Roccella e poi in via Rocco Jemma si sono fermati a mangiare un cornetto. Per loro sfortuna nell’auto c’era il gps e gli agenti di polizia li hanno arrestati. Due minorenni e un giovane sono stati arrestati in flagranza di reato dalla polizia per furto aggravato in concorso.

La segnalazione al 112 e la scoperta grazie al Gps

L’episodio ha avuto inizio quando un cittadino ha notato qualcuno armeggiare attorno alla portiera dell’utilitaria e ha chiamato il numero unico di emergenza. La sala operativa della questura, grazie al segnale gps trasmesso dall’auto, ha guidato le volanti dell’ufficio prevenzione generale lungo il tragitto compiuto dai fuggitivi fino al punto in cui si erano fermati.

Il controllo e la scoperta degli attrezzi da scasso

All’arrivo dei poliziotti, l’auto presentava segni di effrazione sulla serratura e sulla presa obd. A bordo i tre ragazzi stavano consumando uno spuntino. Dopo un tentativo iniziale del conducente di giustificarsi parlando di un veicolo trovato abbandonato, è arrivata l’ammissione di responsabilità. La perquisizione ha permesso di trovare nel marsupio di uno di loro un cacciavite e un dispositivo elettronico obd per bypassare la centralina e avviare il motore.

L’epilogo con l’arresto e la restituzione del mezzo

I tre indagati, privi di documenti, sono stati accompagnati negli uffici della polizia scientifica per il fotosegnalamento. Per i due minorenni si sono aperte le porte dell’istituto penale per i minorenni Malaspina, mentre il maggiorenne, che si trovava in regime di affidamento in prova, è stato condotto al carcere Pagliarelli. La proprietaria, convocata in piena notte, ha potuto rientrare in possesso della sua Panda.