Due sistemi perturbati scandiranno il tempo sull’Italia nel corso della settimana, con una fase più instabile tra mercoledì 7 e venerdì 9 ottobre e un miglioramento che inizierà nel weekend. Le previsioni di iLMeteo.it indicano ancora piogge e rovesci nelle prossime ore sulla fascia tirrenica centro-meridionale e nelle zone interne del Sud, prima dell’arrivo di un nuovo fronte nord-atlantico.

A favorire precipitazioni localmente più intense, soprattutto vicino alle coste, contribuirà anche la temperatura della superficie del Mediterraneo. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, indica valori ancora superiori di circa 3°C rispetto alle medie del periodo. L’eccesso termico aumenta l’evaporazione e, di conseguenza, la quantità di umidità disponibile. Il nuovo passaggio perturbato sarà accompagnato da aria più fresca in quota. Il suo incontro con la massa d’aria più mite già presente sulla Penisola determinerà condizioni di maggiore instabilità.

Mercoledì 7, i temporali partono dal Nord-Ovest

La prima parte di mercoledì vedrà il Nord-Ovest interessato dalle piogge, mentre i rovesci raggiungeranno la Toscana. Con il passare delle ore il peggioramento avanzerà verso est e coinvolgerà progressivamente il resto del Centro-Nord. Entro sera le precipitazioni arriveranno, quindi, anche sulle regioni nordorientali e sugli altri settori del Centro. La situazione sarà differente al Sud e sulle Isole. Qui sono previsti gli ultimi rovesci durante la mattinata, seguiti da una temporanea fase con poche nubi. Sarà, però, una pausa. Il fronte atlantico continuerà. infatti. il proprio spostamento lungo la Penisola e nella giornata successiva raggiungerà una porzione molto più ampia del territorio nazionale.

Giovedì 8, il fronte raggiunge tutta l’Italia

Giovedì sarà la giornata nella quale la perturbazione coinvolgerà progressivamente l’intero Paese. Al Nord e al Centro sono previste piogge diffuse, con gli accumuli più abbondanti attesi in particolare sulla Liguria di Levante, sulla Toscana settentrionale e sul Friuli Venezia Giulia. Le precipitazioni raggiungeranno anche il Meridione e le Isole. Sardegna, Campania e Puglia saranno interessate dalle piogge, mentre sugli altri settori meridionali i fenomeni risulteranno meno presenti. La fase perturbata sarà collegata all’afflusso di aria più fresca in quota, mentre negli strati inferiori dell’atmosfera resterà presente aria relativamente più mite. I contrasti termici accompagneranno l’instabilità anche nella giornata successiva.

Venerdì 9, il maltempo si sposta verso il Basso Tirreno

Venerdì la distribuzione delle precipitazioni cambierà ancora. Al Nord i fenomeni continueranno soprattutto sulle regioni nordorientali, mentre al Centro si alterneranno piogge e schiarite. Sul Meridione sono, invece, previste precipitazioni diffuse. I fenomeni più marcati si concentreranno lungo il Basso Tirreno, mentre l’instabilità resterà attiva anche sul Triveneto. In queste aree saranno possibili rovesci locali più intensi, associati al contrasto tra l’aria fresca presente in quota e quella più mite nei bassi strati. Dopo tre giornate segnate dal passaggio della perturbazione nord-atlantica, da sabato inizierà una nuova fase.

Sabato parte il miglioramento, ma non ovunque

Il miglioramento comincerà dal Settentrione e dall’area compresa tra Toscana e Marche. Sul resto delle regioni centrali e al Sud rimarrà invece una spiccata variabilità, con possibilità di piogge e rovesci sparsi. La stabilizzazione sarà dunque graduale e non riguarderà contemporaneamente tutta l’Italia. Per domenica è previsto tempo prevalentemente soleggiato su gran parte del Paese. Resterà tuttavia spazio per precipitazioni residue: l’evoluzione indica rovesci sul Medio Adriatico e al Sud, mentre nella tendenza vengono segnalate anche piogge in Friuli Venezia Giulia e fenomeni locali tra Liguria e Toscana.

Temperature in discesa entro il weekend

Il passaggio delle perturbazioni sarà accompagnato anche da un calo delle temperature massime. Entro il fine settimana i valori diurni dovrebbero portarsi intorno ai 20°C al Nord, mentre sulle regioni del Centro-Sud le massime si attesteranno indicativamente tra 22 e 24°C. Il cambiamento arriverà dopo il passaggio dei due sistemi perturbati che caratterizzano la settimana: prima le precipitazioni ancora attive sulla fascia tirrenica e al Sud, quindi il fronte nord-atlantico destinato ad attraversare la Penisola tra mercoledì e venerdì. Il weekend sembra pronto a cambiare volto al meteo sull’Italia, ma non tutte le regioni vedranno subito il sole: ecco dove la pioggia potrebbe resistere fino all’ultimo.