Fabrizio Corona è stato aggredito e rapinato sotto casa, a Milano, nel pomeriggio di ieri, sabato 10 ottobre. L’episodio è avvenuto in zona piazzale Dateo: secondo quanto finora ricostruito, l’ex re dei paparazzi sarebbe stato avvicinato da un gruppo di sei persone, che lo avrebbero accerchiato, minacciato con un cacciavite e aggredito fisicamente, per poi portargli via due orecchini e due collanine, per un valore complessivo stimato in circa 400 euro. Corona ha riportato alcune escoriazioni di lieve entità e non ha avuto bisogno di andare in ospedale.
A dare l’allarme è stato lui stesso, chiamando il 112. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia Monforte, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Non sono stati forniti ulteriori elementi sulle modalità dell’azione né sull’identità delle persone coinvolte.
La denuncia e le parole dell’avvocato
Il legale di Corona, Ivano Chiesa, ha confermato l’accaduto alle agenzie, spiegando che il suo assistito non saprebbe chi siano gli aggressori né il motivo della rapina. “La cosa più importante è che stia bene. Oggi andrà a sporgere denuncia”, ha dichiarato. La formalizzazione della denuncia consentirà di mettere a verbale il racconto e di avviare gli accertamenti.
Alla Tgr, dopo aver parlato con Corona, l’avvocato ha aggiunto un dettaglio sugli aggressori: “Fabrizio è stato aggredito fuori da casa sua da sei persone che stando a quanto ha intuito, da come parlavano, erano di origine calabrese”. Al momento non risultano indicazioni sull’identificazione dei presunti responsabili né provvedimenti nei loro confronti. Restano da chiarire il movente e l’esatta dinamica dell’aggressione.






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