L’anticiclone delle Azzorre riporta condizioni più stabili su gran parte della Penisola, con temperature fino a 24°C al Centro. Martedì ancora rovesci e venti forti al Sud, mentre per domenica 18 ottobre resta aperta l’ipotesi di una nuova perturbazione.

Il tempo sull’Italia è destinato a migliorare nei prossimi giorni, ma martedì 13 ottobre il Sud dovrà ancora fare i conti con piogge e forti venti settentrionali. L’espansione dell’anticiclone delle Azzorre dall’Atlantico verso l’Europa favorirà il ritorno di condizioni più stabili, con prevalenza di sole e temperature miti soprattutto al Centro-Nord.

La fase di miglioramento non sarà però uniforme. Mentre al Nord e su buona parte del Centro si prevede un periodo più tranquillo, alcune zone meridionali resteranno esposte agli effetti della circolazione perturbata dei giorni scorsi.

A delineare l’evoluzione è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, secondo il quale la saccatura presente tra l’Europa centrale e il Mediterraneo centrale si sposterà progressivamente verso i Balcani.

Il risultato atteso è una parentesi autunnale caratterizzata da giornate in prevalenza soleggiate, massime fino a 23-24°C al Centro e mattinate decisamente più fresche.

Rimane però un’incognita per la fine della settimana: domenica 18 ottobre potrebbe arrivare una nuova perturbazione, con possibili piogge al Nord e in Toscana. Si tratta, per il momento, di un’evoluzione da confermare.

Martedì 13 ottobre, dove sono previste le ultime piogge

La giornata di martedì rappresenta una fase di transizione tra il tempo instabile dei giorni precedenti e il miglioramento atteso sul resto della Penisola.

La circolazione perturbata continuerà a influenzare soprattutto alcune aree del Mezzogiorno, dove sono previste precipitazioni isolate o sparse, talvolta sotto forma di rovescio.

Le zone interessate comprendono la Sicilia centro-orientale tirrenica, il settore ionico e la Calabria.

Secondo le indicazioni riportate nella previsione, gli accumuli di pioggia dovrebbero risultare generalmente deboli. Sono però possibili quantitativi localmente moderati nell’arcipelago delle Eolie, sulle aree tirreniche della Calabria e nel settore dei Peloritani, in Sicilia.

Non si prospetta quindi, sulla base della nota meteorologica, una giornata di maltempo diffuso sull’intero territorio nazionale.

La variabilità interesserà aree specifiche del Sud, mentre l’espansione dell’alta pressione contribuirà a rendere più stabili le condizioni atmosferiche nelle altre regioni.

Vento forte dal Nord e mare agitato: le zone interessate

La pioggia non sarà l’unico elemento da considerare martedì 13 ottobre.

Un aspetto rilevante della previsione riguarda la ventilazione settentrionale, destinata a intensificarsi sulle regioni adriatiche centrali e al Meridione.

I venti provenienti da nord potranno accentuare la sensazione di fresco, soprattutto nelle aree maggiormente esposte.

Le condizioni del mare risentiranno di questa circolazione.

Sono previsti:

  • Mari molto mossi sui bacini orientali, meridionali e sul Tirreno.
  • Mar Ionio agitato entro la serata di martedì.
  • Venti settentrionali sostenuti sulle regioni adriatiche centrali e al Sud.

Il peggioramento delle condizioni marine costituisce quindi un elemento distinto dall’andamento delle precipitazioni.

Anche dove le piogge saranno deboli o assenti, la ventilazione potrà mantenere condizioni poco favorevoli lungo i tratti di costa esposti.

La nota non fornisce valori numerici sulla velocità del vento né segnala specifiche allerte meteorologiche.

L’anticiclone delle Azzorre cambia il tempo sull’Italia

Il miglioramento previsto dipende da un cambiamento nella disposizione delle principali strutture atmosferiche europee.

L’anticiclone delle Azzorre è indicato in espansione dall’Oceano Atlantico verso est. La sua avanzata favorirà lo spostamento verso i Balcani della saccatura che ha influenzato il tempo sull’Europa centrale e sul Mediterraneo centrale.

Con il progressivo allontanamento della circolazione instabile, le condizioni atmosferiche tenderanno a diventare più regolari.

Nei giorni successivi a martedì è prevista una fase di stabilità di inizio autunno, con prevalenza di sole.

Il miglioramento interesserà tutto il Nord e gran parte del Centro, dove le temperature pomeridiane saranno relativamente miti.

Il ritorno dell’alta pressione non comporterà però temperature elevate in ogni momento della giornata.

Le ore notturne e quelle immediatamente successive all’alba potranno mantenere caratteristiche pienamente autunnali.

Temperature fino a 24°C, ma al mattino torna il fresco

Uno degli aspetti più evidenti della fase stabile sarà la differenza tra le temperature del mattino e quelle delle ore centrali.

Al Nord, le massime previste raggiungeranno generalmente 20-22°C.

Al Centro, invece, i valori potranno attestarsi sui 23-24°C, con condizioni particolarmente miti durante il pomeriggio.

La situazione sarà diversa al Meridione.

Città come Bari, Catanzaro e Messina dovrebbero registrare temperature comprese tra 19 e 21°C, valori che la previsione indica come leggermente inferiori alle medie del periodo.

In queste zone, la presenza di venti settentrionali potrà rendere la sensazione termica più fresca rispetto a quella suggerita dalla sola temperatura.

Il contrasto più evidente emergerà nelle città del Centro Italia.

A Firenze, per esempio, sono previste minime fino a 9°C, mentre nelle ore centrali della giornata le temperature potranno risalire sensibilmente.

La differenza tra mattino e pomeriggio richiederà quindi di considerare non soltanto la massima giornaliera, ma anche le condizioni delle prime ore.

Perché al Sud farà più fresco nonostante il miglioramento

Il ritorno del sole non coinciderà necessariamente con un aumento generalizzato delle temperature.

Secondo la previsione, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia resteranno esposte alla ventilazione settentrionale, che contribuirà a mantenere una sensazione di fresco.

Il Nord e il Centro beneficeranno maggiormente della fase mite associata all’espansione dell’alta pressione.

Al Sud, invece, il miglioramento delle condizioni atmosferiche potrà accompagnarsi a temperature relativamente contenute.

Questa differenza spiega perché, nella stessa fase meteorologica, alcune città del Centro potranno raggiungere 23-24°C mentre località meridionali come Bari, Catanzaro e Messina resteranno intorno ai 19-21°C.

La distribuzione del caldo e del fresco non seguirà quindi una semplice progressione geografica da nord verso sud.

Sabato 17 ottobre ancora stabile, domenica 18 cambia tutto?

L’attenzione si sposta infine sul fine settimana del 17 e 18 ottobre, quando l’evoluzione atmosferica potrebbe interrompere la parentesi stabile.

Per sabato 17 ottobre, le indicazioni del Centro Europeo richiamate nella nota meteorologica prevedono ancora condizioni atmosferiche stabili.

La situazione potrebbe cambiare il giorno successivo.

Per domenica 18 ottobre viene infatti prospettata la possibilità dell’arrivo di una nuova perturbazione.

Se questa evoluzione trovasse conferma, il peggioramento interesserebbe soprattutto il Nord Italia e la Toscana, con il ritorno delle piogge.

È necessario distinguere, però, tra la stabilità prevista per sabato e il possibile cambiamento domenicale.

Il peggioramento di domenica non è ancora confermato. La previsione indica una possibilità, non un evento già definito nei tempi e negli effetti.

La nota non specifica gli eventuali accumuli di precipitazione, le province maggiormente coinvolte o l’intensità della perturbazione.

Per questo non è possibile stabilire, sulla base delle informazioni disponibili, se il possibile ritorno delle piogge riguarderà l’intera giornata oppure soltanto alcune ore.

Meteo dal 13 al 18 ottobre, le giornate da tenere d’occhio

La settimana presenta quindi tre momenti meteorologici distinti.

Martedì 13 ottobre rimarranno gli ultimi effetti della circolazione instabile al Sud, con rovesci localizzati, vento settentrionale e mari mossi o agitati.

Nei giorni successivi, l’anticiclone delle Azzorre favorirà condizioni più stabili su gran parte dell’Italia, soprattutto al Nord e al Centro, con temperature pomeridiane miti e mattinate fresche.

Sabato 17 ottobre dovrebbe mantenere caratteristiche simili, mentre domenica 18 resta la giornata più incerta.

La possibile perturbazione rappresenta l’elemento ancora da chiarire nell’evoluzione del fine settimana.