Il Ponte Oreto diventa a senso unico in direzione della Stazione centrale, il ponte Guadagna inverte il senso di marcia e intorno a via Oreto cambiano sensi di circolazione e divieti di sosta. Sono le modifiche previste dall’ordinanza n. 1850 del 12 ottobre 2026 del Comune di Palermo. Servono a consentire i lavori di restauro, risanamento e recupero strutturale sull’impalcato del ponte. Gli interventi sono divisi in due fasi e hanno una durata complessiva prevista di 240 giorni di calendario.

Quando scattano i cambi alla viabilità

Il Comune parla di avvio di una nuova fase di lavori. Secondo l’ordinanza, le limitazioni entrano in vigore dalla data di comunicazione dell’effettivo inizio dei lavori sull’impalcato e restano fino alla fine degli interventi. La ditta deve installare la segnaletica 48 ore prima dell’inizio del cantiere.

La prima fase riguarda la corsia di monte del ponte, la seconda quella di valle. Resta in vigore il divieto di transito per i veicoli oltre 35 quintali sul ponte, già istituito con un’ordinanza del 2021.

Le strade coinvolte

Ecco le principali modifiche alla circolazione:

  • Ponte Oreto: senso unico in direzione Stazione, cioè in entrata verso il centro, nel solo tratto interessato dai lavori.
  • Ponte Guadagna: inversione del senso di marcia nel tratto di attraversamento.
  • Via Emanuele Paternò: senso unico alternato, regolato anche da un semaforo di cantiere, tra ponte Guadagna e corso dei Mille.
  • Via Decollati: diventa il percorso alternativo per chi esce verso via Oreto Nuova, tranne per i mezzi più alti di 3 metri. Nel tratto vicino alla piazza e a corso dei Mille scatta il divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati, 24 ore su 24.
  • Via Oreto, corsie laterali: inversione del senso unico tra i civici 334 e 322A e nel tratto del distributore Sicilpetroli e del civico 311B.

Doppio senso di marcia solo per residenti e autorizzati in:

  • via Oreto, dal civico 307 al 275 e dal 262 al 316;
  • via Maestri del Lavoro;
  • via Luigi Manfredi, dal civico 2 al 6.

In via Oreto, dal civico 307 al 295 e dal 262 al 306, vale il divieto di sosta con rimozione 24 ore su 24 per tutta la durata dei lavori. Restano chiuse al transito, con divieto di sosta, le aree di cantiere davanti al civico 322A, nel tratto del distributore Sicilpetroli e del civico 311B e, solo nella seconda fase, in via Stazzone davanti al civico 7.

Tra il ponte e via Spica, via Oreto avrà due regimi diversi. Tra via Giovanni Campisi e il ponte ci sarà il senso unico alternato, regolato dal semaforo per i mezzi di soccorso. Tra via Giovanni Campisi e via Spica resta il senso di marcia verso l’autostrada e viale Regione Siciliana.

Pedoni e mezzi di soccorso

Il passaggio pedonale sul ponte resterà sempre aperto, con un percorso protetto e separato dal cantiere. A 30 metri dal restringimento l’impresa esecutrice, Cantieri Edili srl, dovrà installare un semaforo intelligente coordinato via radio. Il semaforo permetterà ai soli mezzi di soccorso in emergenza di passare in controsenso: prima fa scattare il rosso per tutti, poi libera la corsia e dà il verde al mezzo autorizzato.

Cartelli di preavviso saranno collocati in piazza Giulio Cesare e in via Guadagna. Quelli di piazza Giulio Cesare indicheranno il percorso alternativo per via Oreto Nuova attraverso via Decollati. In via Guadagna il percorso sarà garantito solo verso piazza Ponte dell’Ammiraglio.

Lavori anche di notte e nei festivi

«L’avvio di questa nuova fase rappresenta un passaggio importante nel percorso di recupero e messa in sicurezza di un’infrastruttura strategica per Palermo», ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Totò Orlando. «L’obiettivo è portare avanti gli interventi con la massima efficacia, accelerando, per quanto possibile, i tempi di esecuzione e contenendo i disagi per cittadini e automobilisti. Per questo, le lavorazioni potranno essere organizzate su più turni, anche nelle ore notturne e nei giorni festivi e prefestivi, nel rispetto delle necessarie misure di sicurezza e della quiete pubblica».

I lavori rientrano nell’accordo quadro per il recupero del ponte sul fiume Oreto e corrispondono al secondo contratto applicativo, approvato con determina del 9 luglio 2026.