La Fiera dei Morti di Palermo si terrà dal 27 ottobre al 2 novembre 2026 nell’area ex Luna Park dell’ex Fiera del Mediterraneo. Il Comune di Palermo ha pubblicato un avviso pubblico per affidare l’area, in concessione temporanea, al soggetto che allestirà e gestirà la manifestazione. Le domande vanno presentate entro le 12 del 21 ottobre.

Come funziona l’avviso del Comune

L’Area Suap, Sviluppo economico, Mercati e Lavoro ha approvato l’avviso con la determinazione dirigenziale n. 15015 del 15 ottobre, firmata dalla capo area Rosa Vicari. La fiera mercato annuale del 2 novembre esiste da quasi trent’anni: l’ha istituita la determinazione sindacale n. 810 del 24 ottobre 1997, con una durata di sette giorni, dal 27 ottobre al 2 novembre di ogni anno.

Il documento spiega che l’ufficio aveva chiesto le risorse per organizzare la fiera a carico dell’Amministrazione. Quelle risorse però «non sono state a tutt’oggi assegnate». Per sostenere comunque le attività produttive, il Comune ha scelto di dare in concessione l’area.

Spazi, postazioni e costi per l’organizzatore

L’area messa a disposizione misura 3.500 metri quadrati e può ospitare al massimo 47 postazioni da 2 metri per 8, cioè 16 metri quadrati ciascuna. Secondo la nota dell’Amministrazione, un’ulteriore area di 2.500 metri quadrati accoglierà le giostre dello spettacolo viaggiante. L’avviso pone un limite di sette attrazioni.

L’aggiudicatario si fa carico di tutta l’operazione. Per finanziarla può contare su:

  • incassi della bigliettazione;
  • quote degli espositori;
  • sponsorizzazioni private.

Restano a suo carico anche le utenze (luce, acqua, rete dati), oltre a pulizia, smaltimento dei rifiuti, vigilanza e assicurazione per responsabilità civile e incendio. Il canone di concessione, fissato dalla Commissione tecnica di valutazione del patrimonio, è di 1.289,75 euro. A questo si aggiungono 150 euro di diritti istruttori, 30 euro di diritti di segreteria e due marche da bollo da 16 euro.

Chi può partecipare e come presentare la domanda

Possono partecipare, da sole o in forma congiunta, imprese individuali, società, consorzi e gli altri soggetti ammessi dalla normativa. Serve un’esperienza documentata negli ultimi cinque anni nell’organizzazione di fiere, manifestazioni commerciali o eventi di analoga complessità.

Le istanze si inviano solo attraverso il portale impresainungiorno.gov.it. Il procedimento da scegliere è quello dedicato all’utilizzo temporaneo dei padiglioni e delle aree esterne dell’ex Fiera del Mediterraneo. I documenti vanno firmati digitalmente:

  • domanda di partecipazione e documenti sui requisiti generali;
  • prove dell’esperienza maturata;
  • progetto imprenditoriale e organizzativo, con piano economico-finanziario e cronoprogramma;
  • piano della sicurezza e piano di gestione di flussi, accessi ed emergenze;
  • progetto degli allestimenti;
  • piano di comunicazione e promozione.

Senza il versamento dei 180 euro di diritti l’istanza è nulla. Per chiarimenti si può scrivere a sviluppoeconomico@comune.palermo.it oppure alla Pec sviluppoeconomico@cert.comune.palermo.it.

Come verranno valutati i progetti

La commissione assegnerà fino a 100 punti:

  • progetto imprenditoriale e organizzativo, 40 punti;
  • qualità tecnica dell’allestimento, 30 punti;
  • piano di comunicazione e promozione, 15 punti;
  • esperienza in fiere e manifestazioni simili, 10 punti.

Il progetto imprenditoriale verrà valutato anche per la sostenibilità economica (fino a 15 punti), per il coinvolgimento del tessuto produttivo locale e internazionale (10 punti), per l’innovatività del format (10 punti) e per l’impatto economico sul territorio (5 punti). Chi vince dovrà firmare un atto d’obbligo. Se non lo firma, perde l’aggiudicazione.

Cosa dicono Forzinetti e Zacco

L’assessore alle Attività produttive Giuliano Forzinetti inserisce la fiera nel percorso di rilancio del complesso fieristico.

«Quattro anni fa», dice l’assessore Forzinetti, «abbiamo assunto l’impegno di riportare in vita la Fiera dei Morti, restituendo ai palermitani una tradizione che rischiava di andare perduta. Oggi continuiamo a portare avanti quel percorso con convinzione, perché crediamo che una città debba saper guardare al futuro senza dimenticare la propria storia e le proprie radici.

La Fiera dei Morti non è soltanto un appuntamento commerciale, ma rappresenta un momento di aggregazione, di memoria collettiva e di identità culturale. È una tradizione che attraversa le generazioni, legata ai ricordi di tanti palermitani e alla gioia dei bambini. Il nostro obiettivo è continuare a valorizzarla, offrendo al tempo stesso opportunità di lavoro agli operatori economici e agli espositori locali.

La scelta di confermare la manifestazione all’interno della Fiera del Mediterraneo», conclude l’assessore alle Attività produttive, «si inserisce inoltre nel più ampio percorso di rilancio e valorizzazione di questo importante patrimonio cittadino, che vogliamo rendere sempre più un punto di riferimento per eventi, attività produttive e iniziative aperte alla collettività. Preservare le tradizioni significa custodire l’identità di Palermo, ma anche creare nuove occasioni di sviluppo economico e sociale. Continueremo a lavorare affinché appuntamenti storici come questo possano consolidarsi e crescere negli anni, con un’organizzazione sempre più efficiente e una maggiore partecipazione degli operatori e delle famiglie».

Il consigliere comunale Ottavio Zacco, presidente della VI commissione consiliare, collega invece la pubblicazione del bando alle voci circolate nelle ultime settimane.

«Esprimo apprezzamento per la decisione di confermare anche quest’anno la tradizionale Fiera dei Morti, che si svolgerà dal 27 ottobre al 2 novembre negli spazi dell’ex Fiera del Mediterraneo. La pubblicazione del bando per l’assegnazione degli spazi smentisce concretamente le voci circolate nelle ultime settimane, secondo cui quest’anno il Comune di Palermo non avrebbe organizzato la manifestazione. Una notizia positiva che restituisce certezze agli operatori commerciali e alle tante famiglie palermitane legate a una tradizione che rappresenta un pezzo importante della nostra identità culturale. Desidero esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dall’assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti e dagli uffici del Suap, che hanno consentito di avviare le procedure necessarie per garantire lo svolgimento della manifestazione. La Fiera dei Morti non è soltanto un appuntamento commerciale, ma un patrimonio di storia, cultura e tradizioni popolari che abbiamo il dovere di custodire e tramandare alle nuove generazioni. Le tradizioni di Palermo non si cancellano: si tutelano, si valorizzano e si tramandano».