Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, d’intesa con il presidente della Regione, Renato Schifani, stralcerà alcune norme dalle variazioni di bilancio per rinviarne l’esame alla legge di stabilità. Le risorse che si renderanno disponibili saranno subito utilizzate per rafforzare altri interventi già previsti nella manovra.
Come saranno usati i fondi liberati
Al settore cerealicolo andranno 15 milioni di euro, alle marinerie 9 milioni e all’autotrasporto 15 milioni. Altri 6 milioni saranno destinati ai servizi Asacom per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità e altrettanti al carburante agricolo.
“Con il presidente Galvagno – dichiara Schifani – abbiamo concordato un percorso che permette di aumentare subito i fondi per misure molto attese. Parliamo di attività da cui dipende il lavoro di tanti siciliani e di un servizio, quello degli Asacom, indispensabile per gli studenti con disabilità e per le loro famiglie. Abbiamo scelto di concentrare su queste esigenze le risorse disponibili. Le altre norme saranno discusse nella legge di stabilità: adesso – conclude il presidente della Regione – vogliamo assicurare maggiore sostegno a chi ogni giorno deve mandare avanti un’azienda e a chi ha bisogno di assistenza”.
Galvagno lo aveva preannunciato alle imprese
Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno aveva incontrato nel corso della mattina a Palazzo Reale di Palermo, le delegazioni dei rappresentanti di diversi comparti produttivi, strategici per l’economia della Sicilia, interessati dalla grave crisi energetica che sta colpendo l’intera area europea. Nel corso dei colloqui sono state illustrate al presidente dell’Ars le problematiche che ciascuna categoria sta vivendo nell’Isola a causa del caro-prezzi.
Al termine degli incontri, Galvagno, dopo avere interloquito con i capigruppo del Parlamento aveva preannunciato la proposta di stralcio degli articoli del ddl Variazione Bilancio 2026, redatta dagli uffici, da destinare proprio ai fabbisogni degli agricoltori, autotrasportatori, imprenditori cerialicoli, rappresentanti delle marinerie, Asacom e per le categorie più deboli. Una procedura che è stata definita in pieno accordo col Presidente della Regione
“Si tratta di un’ulteriore iniezione di disponibilità regionali per i settori produttivi maggiormente colpiti dal caro-carburante e per fronteggiare le emergenze più imminenti di alcuni comparti strategici quali i trasporti, l’agricoltura e le marinerie che saranno comunque integrati dalle risorse della Finanziaria. Resta chiaro che si tratta di un intervento che può solo lenire una crisi che ad oggi sta coinvolgendo l’economia dell’intero Continente”, ha dichiarato il presidente Galvagno.



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