Palermo. Uil e Uil Scuola Sicilia condannano con fermezza il nuovo episodio di vandalismo ai danni della scuola “Giovanni Falcone” dello Zen. Colpire una scuola significa colpire il diritto all’istruzione, la serenità delle famiglie e il lavoro quotidiano di chi ogni giorno accompagna la crescita dei più piccoli. Il commissario Emanuele Ronzoni, e il segretario Claudio Parasporo, rivolgono un pensiero di vicinanza alla dirigente, al personale scolastico, alle famiglie e agli alunni dell’istituto: “Nessun istituto deve essere lasciato solo nell’affrontare atti di violenza e intimidazioni. Chiediamo con urgenza misure concrete di tutela degli edifici e una presenza costante di presidio nelle fasce più esposte. Serve inoltre una risposta strutturale per lo Zen come servizi, spazi pubblici riqualificati e nuove e concrete opportunità per i giovani. La scuola non può diventare il simbolo dell’abbandono, deve restare il luogo da cui questi ragazzi possono ripartire”.

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