È stato condannato a 17 anni di carcere per omicidio Francesco Mirabella, 32 anni, finito sotto processo per la morte di Giuseppe Pellizzeri, l’ufficiale della Marina militare di 37 anni assassinato a Siracusa nel giugno 2025. Questa la decisione del gup del Tribunale di Siracusa Simone De Martino al termine del procedimento di primo grado celebrato con il rito abbreviato
La pena e i risarcimenti
Al termine della requisitoria il pm di Siracusa aveva sollecitato una condanna a 16 anni e 8 mesi.
Per Mirabella, assistito dagli avvocati Salvino Mondello e Antonio Meduri, il giudice ha disposto il risarcimento dei danni in sede civile e una provvisionale di 35 mila euro per ciascuna delle parti civili costituite.
I familiari in aula con i loro legali
I familiari della vittima si sono costituiti parti civili nel processo, tra cui la moglie e i due figli minorenni assistiti dall’avvocato Sebastiano Grimaldi, la madre, difesa dall’avvocato Giuseppe Culotti, e la sorella, assistita dall’avvocato Gianbattista Rizza.
La tragedia del giugno 2025
La morte del militare risale al 10 giugno 2025. Pellizzeri fu colpito da due proiettili mentre si trovava in via Elorina, riportando ferite alla spalla e allo sterno. Nonostante il trasporto all’ospedale Umberto I, per lui non ci fu nulla da fare.
Il nome di Mirabella emerse nelle ore immediatamente successive, quando l’uomo si presentò spontaneamente ai Carabinieri dichiarando di essere l’autore degli spari.
Il movente ricostruito dagli investigatori
Dietro il delitto, secondo l’ipotesi investigativa, ci sarebbe stato un contrasto legato al mancato pagamento dell’affitto di un immobile. Le richieste di Pellizzeri per ottenere le somme arretrate avrebbero alimentato la discussione culminata nella sparatoria.
La ricostruzione dei fatti è stata affidata agli accertamenti dei Carabinieri e della Procura di Siracusa, attraverso testimonianze, immagini delle telecamere e rilievi tecnici.



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