Un milione e 176mila monete da un centesimo, chiuse in 28 damigiane da 30 litri. È la collezione di Bruno Salvi, postino di Urbania, in provincia di Pesaro e Urbino: pesa 27 quintali e ha un valore nominale di 11.760 euro. Il conto è facile, il trasloco meno: il peso ha costretto Salvi a spostare le damigiane al piano terra, dopo le prime crepe nel cemento della tromba delle scale.

Il postino che colleziona monete da un centesimo

La storia l’ha raccontata lo stesso Salvi in un servizio dell’emittente Tele2000, ripreso da Open. La passione risale all’infanzia, quando c’erano ancora le lire. «Accumulavo le monete da 20 e 500 lire, perché erano le più belle. Poi ho cominciato con quelle da un centesimo e volevo vedere fino a quanto mi potevo spingere», ha raccontato.

Salvi non cerca pezzi rari e non insegue il valore da collezione. Il suo obiettivo è superare ogni volta il record precedente. Con gli anni, però, le monetine sono diventate così tante da diventare un problema per la casa. «Ho dovuto spostarle ai piani inferiori, il cemento della tromba delle scale presentava le prime crepe», ha spiegato.

Quanto pesano un milione di monete da un centesimo

I numeri della collezione aiutano a capire perché la casa ne abbia risentito. Per un nostro calcolo sui dati raccontati da Salvi:

  • 28 damigiane da 30 litri fanno 840 litri di monete;
  • in ogni damigiana ci sono in media circa 42mila monete, per quasi un quintale di peso;
  • 27 quintali divisi per 1.176.000 pezzi danno circa 2,3 grammi a moneta.

Le monete da un centesimo valgono ancora?

Sì. In Italia il conio delle monete da 1 e 2 centesimi è sospeso dal primo gennaio 2018, ma la stessa legge precisa che queste monete conservano il corso legale. Restano quindi un mezzo di pagamento valido. La norma prevede anche che, quando si paga tutto in contanti, l’importo complessivo venga arrotondato per eccesso o per difetto al multiplo di cinque centesimi più vicino.

Per la collezione di Salvi questo significa che gli 11.760 euro di valore nominale sono soldi veri, non un valore teorico. Spenderli un centesimo alla volta, però, è un’altra storia.

Il nuovo obiettivo: un milione e mezzo di monete

Salvi non ha intenzione di fermarsi. «Vorrei arrivare a un milione e mezzo, ma se le monetine continueranno a girare anche di più», ha detto. Per arrivarci gli mancano 324mila monete, cioè 3.240 euro in centesimi. Con lo stesso peso medio, sarebbero altri 7 quintali circa da sistemare.

Lo aiuta il lavoro. Ogni giorno incontra molte persone e tanti, conoscendo il suo hobby, gli regalano le monetine che finirebbero dimenticate nei portafogli o nei cassetti. «La gente mi dava i cent quando mi incontrava per strada o quando portavo la posta. Ancora oggi consegno la posta a piedi», ha raccontato.

Per lui ogni centesimo porta con sé una storia. «Mi chiedo: “Quanti milioni di persone hanno maneggiato queste monete?”. Normalmente nessuno ci pensa», ha concluso.