Un museo restituito alla bellezza. E un avvertimento tutt’altro che bello per i manager della sanità siciliana. Dal Museo Salinas di Palermo, Renato Schifani lancia il suo anatema contro i direttori generali che non rispettano i budget: chi non tiene i conti in ordine rischia la decadenza.
La stretta sui conti della sanità
Il presidente della Regione vuole una stretta sui conti delle aziende sanitarie e mette sul tavolo anche la minaccia della revoca per chi non raggiunge l’equilibrio economico di bilancio. Una direttiva all’assessore alla Salute e al dipartimento della Pianificazione strategica chiede di adottare tutte le misure necessarie per ridurre il disavanzo. E soprattutto di verificare subito cosa stiano facendo i manager per contenere la spesa. I numeri sono pesanti.
Le stime sul buco
Le stime aggiornate al 30 giugno indicano per il 2026 un buco di circa 650 milioni di euro. Gli interventi già richiesti potrebbero ridurlo a 400 milioni. Ma per Schifani non basta: bisogna andare oltre. “Chi guida un’azienda sanitaria deve garantire cure ai cittadini e gestire con rigore le risorse pubbliche”, avverte il governatore.
Manager rispondono dei risultati
Ciascun manager sarà chiamato a rispondere del proprio operato. Un messaggio senza troppi giri di parole: chi non rispetta gli obiettivi di bilancio rischia il posto. Il tutto mentre Palazzo d’Orleans vara la norma di bilancio: per il 2027 ci sono 20 miliardi da spendere.



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