La Polizia di Stato ha intensificato nei giorni scorsi le attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo etneo. L’azione coordinata ha visto l’impiego degli agenti delle Volanti e del nucleo Cinofili della Questura di Catania, i quali hanno concentrato i propri sforzi nel quartiere Nesima. Il monitoraggio ha interessato i punti nevralgici della zona, già noti alle forze dell’ordine per precedenti episodi legati alla compravendita di droga. Nell’intervento è stato arrestato un ragazzo di 17 anni.
L’attività ha raggiunto una svolta decisiva in via Filippo Eredia, dove il cane antidroga ha mostrato segnali inequivocabili. Il cane poliziotto Ares ha infatti indirizzato con determinazione il proprio conduttore verso un’abitazione specifica, segnalando la probabile presenza di sostanze illecite. Una volta che i poliziotti hanno bussato alla porta, si sono trovati di fronte un giovane di diciassette anni che, vistosi scoperto, ha subito ammesso di detenere stupefacenti all’interno delle mura domestiche.
L’intuizione del cane Ares si è rivelata fondamentale per il prosieguo della perquisizione. L’animale ha guidato gli agenti verso un vano tecnico dove era custodita una bombola del gas, nascondiglio scelto per nascondere due involucri di marijuana. Le ricerche sono state estese al resto dell’appartamento e hanno permesso di rinvenire altri due pacchetti nella camera da letto del ragazzo. Complessivamente, la Polizia ha sequestrato 43 grammi di sostanza stupefacente, oltre a un bilancino di precisione e a tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi.
Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria, il minorenne è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, fermo restando che l’indagato è da ritenersi innocente fino a una eventuale sentenza di condanna definitiva. Dopo aver informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale per i Minorenni, il diciassettenne è stato trasferito nel Centro di prima accoglienza per minori, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento.






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