“In queste ultime settimane, dopo la lettura del dispositivo della Cassazione, cercavo un aggettivo appropriato al processo che di fatto subisco da otto anni. Avevo pensato al “incredibile”, “inverosimile” ed altro. La Cassazione ha trovato il termine al momento piu’ idoneo, sebbene applicato ad una sentenza :”illogico” .

Lo dice l’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo commentando la decisione della Cassazione di annullare la sua assoluzione in secondo grado tacciandola, appunto, di illogicità e rinviando ad altra sezione della Corte d’Appello per un nuovo processo

“Un processo tutto illogico – continua Lombardo -. I giudici, ai quali va comunque confermata piena fiducia, verificheranno ulteriormente, con coraggio ed onestà, non solo se mai ai mafiosi ho chiesto voti, ma se i mafiosi hanno votato per me o per altri, se ai mafiosi ho fatto favori ovvero se ho nuociuto come pochi ai loro affari”.

“Verificheranno il ruolo inesistente, e quindi inventato, – conclude – avuto nella vicenda dei centri commerciali e quali appalti , da Safab al Parco tematico, dall’Eolico ai Termovalorizzatori, hanno avuto il mio avallo o da me in prima persona sono stati impediti . E allora finalmente si avranno un processo ed una sentenza aderenti alla verità’ e quindi logici e giusti”.