La giornata del primo maggio a Catania è stata segnata da un pericoloso inseguimento tra le vie del centro, conclusosi con l’arresto di due pregiudicati locali di 30 e 33 anni. I due sono stati fermati dalla Polizia di Stato con l’accusa di fuga pericolosa. L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli straordinari predisposti per la festività, volti a garantire la sicurezza stradale e il contrasto alla criminalità diffusa. Per entrambi i soggetti rimane valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
Il mancato alt presso il faro Biscari
L’episodio ha avuto inizio nei pressi del faro “Biscari”, dove i motociclisti della squadra volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno notato due moto da enduro prive di targa. Non appena i conducenti hanno incrociato lo sguardo dei poliziotti, hanno reagito con una repentina accelerazione, dirigendosi verso il quartiere San Cristoforo. L’abbigliamento dei due, che indossavano il casco e, in un caso, una maschera da motociclista, ha immediatamente insospettito gli agenti, facendo ipotizzare la pianificazione di un’azione illegale.
La fuga tra le strade del centro cittadino
Nonostante l’uso prolungato di lampeggianti e sirene e i ripetuti inviti a fermarsi, i fuggitivi hanno continuato la loro corsa, compiendo manovre estremamente rischiose per l’incolumità dei cittadini e degli stessi poliziotti. Nel tentativo di seminare le pattuglie, i due hanno deciso a un certo punto di dividersi, imboccando strade diverse. La situazione ha richiesto l’intervento del IV Reparto volo di Palermo: l’elicottero della Polizia di Stato ha agganciato i mezzi grazie alle sofisticate telecamere di bordo, monitorando ogni fase della fuga dall’alto e coordinando gli equipaggi a terra tramite la centrale operativa.
Cattura e pesanti sanzioni amministrative
Il coordinamento tra le unità aeree e quelle su strada ha permesso di chiudere il cerchio in breve tempo. I poliziotti sono riusciti a bloccare il primo uomo in via Villa Scabrosa e il secondo in via della Concordia. Le operazioni di arresto sono state rese ancora più complicate dall’atteggiamento di alcuni residenti del quartiere, che hanno tentato di ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine. Oltre al provvedimento restrittivo per la fuga pericolosa, ai due sono state elevate sanzioni per violazioni al Codice della strada per un totale di oltre 2.500 euro, a causa della mancanza di targa, assicurazione e revisione, oltre alle numerose infrazioni per guida contromano.






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