Carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone nell’ambito dell’inchiesta della Dda etnea sul tentato omicidio, commesso nell’ottobre del 2025, di un giovane di Paternò.
Secondo la ricostruzione della Procura l’agguato sarebbe scattato come rappresaglia per il ferimento del figlio di uno dei cinque destinatari del provvedimento del gip ed elemento di spicco di uno dei clan operanti a Paternò.
Per l’esecuzione dell’ordinanza cautelare, che ipotizza i reati di tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di armi aggravati dal metodo mafioso, sono impegnati oltre 50 carabinieri del comando provinciale di Catania, con il supporto dei reparti specializzati dell’Arma, tra i quali lo squadrone eliportato Cacciatori di Sicilia e il dodicesimo nucleo Elicotteri.






Commenta con Facebook