Una libreria mobile tra alberi e coltivazioni, albi illustrati da sfogliare all’aperto e laboratori in cui la cura dell’ambiente passa dalle mani dei più piccoli. A Terra Franca, in via Trabucco 198/F, ha aperto la Biblioteca della Natura: uno spazio comunitario rivolto a bambini, giovani, operatori e volontari, nato per unire lettura, permacultura, biodiversità e partecipazione civica. Non si tratta soltanto di un nuovo servizio culturale: è l’esito concreto di Care Collective, il progetto che per dodici mesi ha accompagnato booq – bibliofficina di quartiere e HRYO – Human Rights Youth Organization nella costruzione di un presidio educativo capace di mettere in relazione libri, territorio e comunità.


Il luogo scelto dà alla biblioteca un significato particolare. Terra Franca è un terreno di Palermo confiscato alla mafia e gestito da HRYO, che lo ha bonificato e restituito all’uso collettivo. Qui l’educazione ai diritti incontra attività ambientali, pratiche di sostenibilità e permacultura, offrendo a ragazzi, volontari e operatori occasioni di apprendimento e collaborazione. L’insediamento della biblioteca consolida questa trasformazione: un bene sottratto alla criminalità organizzata diventa uno spazio aperto nel quale leggere, osservare i cicli naturali, conoscere piante e semi e sperimentare forme quotidiane di cura condivisa.


L’intervento assume un peso ancora maggiore nel quadro ambientale cittadino. Il Repertorio statistico 2023 del Comune indica per Palermo 630.427 residenti, dei quali 85.904 avevano meno di quindici anni, e una superficie comunale composta per il 34,2 per cento da aree naturali protette e verde urbano: un dato territoriale ampio, che non coincide però con la disponibilità quotidiana di giardini pubblici attrezzati e facilmente accessibili nei quartieri. Secondo i dati Istat sull’ambiente urbano riferiti al 2023, Palermo dispone infatti di 12,1 metri quadrati di verde urbano accessibile per abitante, molto meno della media nazionale di 33,3 metri quadrati. È in questa distanza fra patrimonio naturale, verde effettivamente fruibile e bisogni educativi di migliaia di minori che si inserisce la Biblioteca della Natura, che sorge a Cruillas, come piccolo ma concreto tassello di riequilibrio.


La biblioteca entra inoltre nel circuito delle biblioteche comunali, collegando un’iniziativa nata dal basso alla rete culturale della città.

La nuova biblioteca verde porta la lettura fuori dagli spazi tradizionali e la mette in dialogo con la terra, gli alberi, gli animali e gli insetti impollinatori. I lettori potranno trovarvi albi illustrati e volumi dedicati a natura, semi, piante, permacultura e tutela dell’ambiente. I libri possono essere letti sul posto, presi in prestito o semplicemente scoperti curiosando. La gestione collaborativa, con il coinvolgimento della comunità locale e del gruppo di HRYO, fa dello spazio un laboratorio permanente di cittadinanza attiva, nel quale conoscenze scientifiche, esperienza diretta e benessere sociale si rafforzano a vicenda.

La genesi del progetto risale al 1° settembre 2025, data di avvio di Care Collective, iniziativa della durata di dodici mesi finanziata dalla European Cultural Foundation attraverso il bando The Europe Challenge 2025/26: Libraries, Communities and Democracy. Il soggetto responsabile è booq – bibliofficina di quartiere, in collaborazione con HRYO; il codice del progetto è Challenge-2512. Il sostegno europeo ha permesso ai due gruppi di coinvolgere la comunità, sviluppare e verificare soluzioni pratiche e condividere metodi, esperienze e risultati con gli altri team partecipanti in Europa.


Il percorso non si è limitato alla realizzazione materiale della libreria. Prima dell’apertura a Terra Franca, la formazione ha alternato letture, attività manuali, conoscenza della biodiversità e responsabilità verso gli spazi comuni, traducendo l’educazione ambientale in esperienze comprensibili e replicabili. Durante il percorso formativo e sperimentale è stata costruita una collezione tematica dedicata alla natura e alla permacultura e una biblioteca mobile fatta di libri, albi illustrati, storie e immaginazione.

L’obiettivo indicato da The Europe Challenge è aiutare biblioteche e comunità ad affrontare le transizioni sociali, digitali e ambientali che stanno trasformando l’Europa. In questa cornice booq e HRYO hanno sperimentato un modello nel quale la biblioteca torna a essere spazio pubblico essenziale per la partecipazione democratica e per il benessere sociale e ambientale, mentre il cambiamento locale viene costruito con il contributo diretto dei cittadini.


Il momento conclusivo di questa preparazione è stato l’evento finale di comunità ospitato da booq. Negli spazi della bibliofficina è stata riprodotta la libreria mobile in natura destinata all’installazione definitiva a Terra Franca ed è stata presentata una selezione di libri su alberi, animali, semi, insetti impollinatori e cura dell’ambiente. Un banchetto con flyer informativi ha raccontato la storia del terreno e il funzionamento del nuovo servizio.

Ad aprire le attività è stata la lettura ad alta voce dell’albo Ce la puoi fare, seguita da un laboratorio di “seed bombs”. Bambine, bambini e adulti hanno impastato terriccio, argilla e semi di piante adatte agli insetti impollinatori, preparando piccole sfere da spargere nel giardino di booq. Il gesto, semplice e concreto, ha condensato la qualità del lavoro svolto nei mesi precedenti: ascoltare una storia, conoscere il ruolo degli impollinatori, manipolare materiali naturali e contribuire alla biodiversità di uno spazio comune. La formazione ha così preparato non soltanto l’apertura di una biblioteca, ma anche una comunità in grado di abitarla e farla crescere.


Gli orari di apertura della Biblioteca della Natura saranno resi noti tramite i social e i siti di HRYO e Terra Franca: cittadini, famiglie e gruppi potranno leggere nel verde, prendere libri in prestito e conoscere più da vicino il terreno confiscato. Nel contesto palermitano, l’iniziativa offre soprattutto ai più piccoli un luogo in cui cultura e natura non sono attività separate.

La conclusione del progetto coincide così con l’inizio di un servizio.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.