Per usufruire delle prestazioni laboratoriali è necessario prima effettuare il pagamento del relativo ticket sanitario ma l’ufficio è operativo solo mezz’ora dopo. La deputata: “Così si allungano i tempi di attesa e si creano disservizi all’utenza”.

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al fine di correggere un’anomalia di carattere organizzativo che riguarda l’Ospedale San Marco di Catania. Qui l’orario di apertura dell’ufficio per il pagamento del ticket differisce da quello dei laboratori e precisamente risulta essere posticipato rispetto a quest’ultimo. Una difformità che crea disservizi per l’utenza che si vedono impossibilitati a fruire delle prestazioni dei laboratori che aprono mezz’ora dopo”.


Lo dice Jose Marano, parlamentare regionale del Movimento Cinquestelle.

“Gli utenti – prosegue la deputata – devono effettuare gli esami a digiuno, l’allungamento dei tempi di attesa finisce per creare disagio fisico e stress mentale ai pazienti, nonché confusione e malcontento tra gli stessi che trovano i laboratori aperti ma non possono effettuare l’esame”.

“Tale discrasia potrebbe generare un peggioramento della percezione di qualità del servizio e dell’immagine della struttura ospedaliera, nonché maggiori disagi per alcune categorie fragili come anziani, pazienti cronici o donne in gravidanza. Ecco perché chiedo all’assessore regionale che si attivi affinché si trovi una soluzione per risolvere questa incongruenza”, conclude Marano.

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