«Esprimo la mia più profonda indignazione e condanna per l’inaccettabile aggressione subita da Diego Alfonzetti, direttore di gara della sezione di Acireale, durante i play off Under 17 fra Russo Sebastiano Calcio Riposto e Pedara, da parte di dirigenti e genitori. È inaccettabile che un ragazzo, impegnato a svolgere un ruolo fondamentale in uno sport che dovrebbe unire e socializzare, sia stato vittima di tali atti di violenza e barbarie».

A dirlo è Alfonso Alaimo, coordinatore regionale di Alternativa Popolare in Sicilia, il partito il cui segretario nazionale è Stefano Bandecchi.


«Alfonzetti – continua Alaimo – ha riportato numerose escoriazioni su tutto il corpo. Un atto che non solo ferisce fisicamente una persona, ma offende i valori fondamentali dello sport e della comunità. Ciò che è accaduto è semplicemente schifoso e non può essere tollerato. È giunto il momento di chiedere responsabilità a tutte le istituzioni e agli educatori, che non possono più abdicare di fronte alla violenza e alla stupidità che purtroppo caratterizzano il nostro tempo. Lo sport deve essere un luogo di crescita, rispetto e onore. Non di aggressione e intimidazione».


«Pertanto – conclude Alaimo – Alternativa Popolare chiede l’immediata sospensione di tutti i campionati giovanili in Sicilia, fino a quando non verranno adottate misure concrete per garantire la sicurezza e il rispetto nelle competizioni. È un passo necessario per garantire che incidenti del genere non si ripetano mai più. Invitiamo tutti a riflettere su quanto accaduto e a unirsi a noi nella lotta contro la violenza nello sport e nella nostra società».

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