Ispica, sondaggi Tecnè: i cittadini premiano fiducia e trasparenza. 

Cresce la voglia di cambiamento e si indeboliscono le logiche di appartenenza politica.

Il Movimento Sud Chiama Nord rende pubblici i risultati di due rilevazioni demoscopiche realizzate dall’Istituto Tecnè nei mesi di ottobre 2025 e marzo 2026, che offrono una lettura chiara e coerente dello stato d’animo della città in vista delle prossime elezioni amministrative del 24 e del 25 maggio prossimo.

Il primo sondaggio, realizzato tra l’8 e l’11 ottobre 2025, fotografa una città segnata da una forte insoddisfazione rispetto ai servizi urbani e all’azione amministrativa. La gestione del servizio idrico e della raccolta dei rifiuti viene giudicata negativamente dalla maggioranza dei cittadini, mentre oltre l’80% esprime una valutazione insufficiente sull’operato complessivo dell’amministrazione comunale negli ultimi cinque anni.

Accanto a questo, emerge un dato politicamente molto chiaro: il 76,9% degli intervistati indica nella consultazione popolare lo strumento preferito per costruire un’alternativa all’attuale amministrazione.


Le due rilevazioni, a distanza di cinque mesi, restituiscono un quadro coerente: un elettorato attento, esigente e ancora aperto nelle scelte, ma sempre più severo nel giudizio verso chi ha amministrato negli ultimi anni.

A distanza di cinque mesi, il secondo sondaggio – realizzato tra il 16 il 18 marzo 2026 – conferma e rafforza questo quadro: circa due cittadini su tre ritengono necessario cambiare guida alla città, mentre il livello di insoddisfazione nei confronti dell’azione amministrativa resta ampiamente maggioritario.

Allo stesso tempo, emerge un elemento nuovo: quando si entra nel merito delle figure politiche in campo, si registra un livello di fiducia differenziato tra i diversi profili, segno di un quadro aperto ma non neutro.

Tra i profili indicati nel sondaggio, Paolo Monaca risulterebbe il candidato che ispira maggiore fiducia ed è percepito come il più etico e trasparente, seguito da Pierenzo Muraglie, Angelo Galifi e Tonino Cafisi.

Esiste una domanda di credibilità, di affidabilità, di coerenza. E questa domanda non è distribuita in modo casuale. Questi dati non possono essere ignorati.


Il sondaggio rileva inoltre le intenzioni di voto alle elezioni politiche, restituendo un quadro articolato e non polarizzato.

In base ai dati raccolti, Forza Italia risulterebbe il primo partito con il 22,7%, seguita da Sud Chiama Nord – di Cateno De Luca con il 20%, Fratelli d’Italia con il 15,5%, Partito Democratico

con l’11,9%, Movimento 5 Stelle con l’11,3%, Lega con il 6,1%, Verdi e Sinistra con il 3,6%, Azione con il 2,3%, Futuro Nazionale con il 2,3%, +Europa con l’1,1%, Italia Viva con l’1,1%, Noi Moderati con lo 0,7%, oltre ad una quota residuale di altri partiti.

Nel sondaggio è stata inoltre testata anche un’ipotesi di voto alle elezioni regionali siciliane, riproponendo i candidati del 2022. In questo scenario, Cateno De Luca si confermerebbe tra i candidati più competitivi nel territorio di Ispica, attestandosi al secondo posto con circa il 25% delle preferenze.

Resta inoltre particolarmente significativa la percentuale di astensione e indecisi, pari al 55,6%.


Un dato che conferma come l’elettorato ispicese sia ancora ampiamente aperto nelle proprie scelte e non rigidamente ancorato a schemi precostituiti.

«Per mesi – si legge in una nota del Movimento Sud Chiama Nord – abbiamo lavorato per costruire un percorso unitario, proponendo un metodo trasparente e condiviso per individuare una candidatura a sindaco che fosse davvero espressione della volontà dei cittadini.»

«Abbiamo chiesto, con chiarezza, di mettere da parte logiche di parte e di affidarci a strumenti oggettivi, come una consultazione popolare, tramite primarie o sondaggi certificati.»

Oggi questi sondaggi dicono esattamente questo: i cittadini sono più avanti della politica.

E pongono una domanda semplice a tutte le forze che si riconoscono nel campo dell’alternativa: si vuole davvero costruire un progetto credibile e unitario, oppure si preferisce continuare con logiche che i cittadini hanno già bocciato?


«Non è più il tempo dei tatticismi – prosegue la nota –. Non è più il tempo delle ambizioni personali. È il tempo delle scelte.»

Una responsabilità che non è più solo politica, ma anche pubblica.

Perché oggi chi ostacola un percorso unitario non si assume una responsabilità nei confronti di un’altra forza politica, ma nei confronti della città.

Il Movimento Sud Chiama Nord ribadisce la propria disponibilità a costruire un progetto credibile e inclusivo, ma allo stesso tempo prende atto di una realtà evidente: Ispica chiede cambiamento. E chiede che questo cambiamento sia costruito con metodo, trasparenza e coraggio.

Le rilevazioni, come previsto per legge, saranno pubblicate entro 48 ore sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dedicato alla pubblicazione dei sondaggi politici, www.sondaggipoliticoelettorali.it, con tutti i dettagli metodologici a cura dell’Istituto Tecnè.

Movimento Sud Chiama Nord – Ispica

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