Palermo. “La Fondazione Gimbe ha evidenziato come la Sicilia, con un punteggio di 173 nel Livelli essenziali di assistenza, si trova al penultimo posto davanti alla Valle d’Aosta. Nettamente al di sotto della media nazionale. Questa analisi dimostra, ancora una volta, l’inadempienza cronica della regione siciliana e divari inaccettabili che penalizzano i cittadini nel diritto alla salute”. Lo afferma Luisella Lionti, segretaria generale della Uil Sicilia, che aggiunge: “I dati Gimbe sono un altro campanello d’allarme, la nostra isola non può più permettersi di essere fanalino di coda nella tutela della salute pubblica. Non c’è solo l’emergenza nei pronto soccorso, chiediamo da troppo tempo al Governo regionale interventi urgenti per colmare i gap in prevenzione, assistenza territoriale e ospedaliera con risorse adeguate e assunzioni di personale sanitario”.
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