Sta facendo il giro del mondo il cortometraggio “Ancora un giorno“, ispirato agli ultimi momenti immaginati del pontificato di Papa Francesco. Diretto dal regista siciliano Lorenzo Muscoso e prodotto da Dreamworld Pictures, il film unisce spiritualità e attualità in un racconto carico di simbolismo e pathos. In pochi giorni ha raccolto migliaia di visualizzazioni online, confermandosi come un’opera capace di parlare a credenti e non, grazie a una narrazione delicata e profonda curata da Eriberto Muscoso. 

Il cortometraggio si distingue per il suo approccio originale: racconta un Papa che, consapevole della fine vicina, chiede solo un ultimo dono a Dio – vivere ancora un giorno, quello della Pasqua.

Nel cuore della narrazione, un Papa consapevole dell’imminenza della fine si rivolge silenziosamente a Dio, chiedendo solo un ultimo desiderio: poter vivere ancora un giorno, il giorno della Pasqua, per celebrare la Resurrezione insieme al suo popolo. Nel silenzio della sera, il Papa si lascia attraversare dai ricordi della propria famiglia, evocati da vecchie fotografie che restituiscono un’atmosfera malinconica e colma d’amore. 

In questo tempo sospeso, Francesco ripercorre alcuni dei momenti più emblematici del suo pontificato: l’incontro con Diego Armando Maradona, il saluto alla Regina Elisabetta, il colloquio con Barack Obama, l’abbraccio con il Patriarca Bartolomeo – episodi simbolo di un’apertura autentica al mondo, al dialogo tra culture e alla dignità della diversità.

Le colombe che attraversano San Pietro durante la notte (cosa che è accaduta realmente) segnano il passaggio ad altra vita del Pontefice. L’addio corale in Piazza San Pietro diventa un omaggio a coloro ha sempre difeso con coraggio e coerenza: i senzatetto, disabili la comunità LGBTQ+, i detenuti, gli emigrati, le donne vittime di sfruttamento, gli ambientalisti e i lavoratori sfruttati mostrando quanto l’impegno del Santo Padre è stato importante per comprendere la società contemporanea. 

Le immagini, dense di pathos e simbolismo, culminano in una scena finale di straordinaria potenza spirituale dove Papa Francesco triste per lasciare la sua gente, osserva due bambini giocare, innocentemente, nella piazza, resiste e di una vita che si rinnova oltre la morte, e che porta alla speranza. 

L’incontro con Gesù e l’abbraccio che lo conduce in Paradiso è felice e riconoscente, pronto per entrare nel celestiale

Ancora un giorno non è solo un tributo a un Pontefice rivoluzionario e profondamente umano, ma anche una riflessione universale sulla fragilità e sulla grandezza dell’animo umano. Un’opera narrativa che apre un nuovo orizzonte nel linguaggio audiovisivo contemporaneo, coniugando poesia, tecnologia e spiritualità.

Link al filmato: https://youtu.be/9B6qKq745s4?si=kmAXcfs-60Lx5HKE

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