Palermo 30 luglio 2026 – Cgil, Cisl Uil esprimono netta contrarietà all’aumento della Tari e rivolgono un appello al consiglio comunale, chiamato ad approvare le nuove tariffe, per impedire l’ennesimo rincaro ingiustificato, che graverebbe su famiglie, lavoratori e sui pensionati. “Il Comune trovi le risorse necessarie per scongiurare un aumento della tassa sui rifiuti del tutto immotivato, alla luce di un servizio che non brilla certo per qualità dei risultati – dichiarano i segretari Cgil Palermo Mario Ridulfo, Cisl Palermo Trapani Federica Badami e Uil Palermo Ignazio Baudo – L’amministrazione comunale metta lo stesso impegno che sta manifestando sulla questione dello stadio, per invertire la rotta. Lanciamo un forte appello perché si trovino soluzioni per impedire un rialzo impossibile da sopportare per le famiglie palermitane, che tutti a parole dicono di volere tutelare. I costi della Tari sono lievitati negli ultimi anni in maniera esponenziale. Come certifica la ragioneria generale, c’è stato un balzo dai 110 milioni di euro di cinque anni fa ai 140 milioni attuali. Trenta milioni in più di aumento, al quale non è corrisposto un deciso miglioramento del servizio, come è evidente agli occhi di tutti. Questo dovrebbe fare riflettere sindaco, assessori e Rap sul fatto che ancora non è stata intrapresa la strada giusta”.

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