Palermo 3 giugno 2026 – Partono a Palermo gli incontri Host rivolti ai lavoratori e cittadini stranieri su lavoro, diritti e tutele. “Conosci i tuoi diritti” è un’iniziativa organizzata dal dipartimento politiche migratorie della Cgil Palermo in collaborazione con il Cesie Ets, organizzazione non governativa che si occupa di cooperazione internazionale. I corsi, che offrono orientamento e formazione gratuita su lavoro, contratti e permessi di soggiorno per persone con background migratorio, partiranno il 5 giugno.
In tutto si tratta di cinque incontri, aperti a cittadine e cittadini migranti, che si terranno presso la Camera del Lavoro, in via Meli, 5, l’orario per tutti è dalle 15 alle 18. Il 5 giugno il tema è “Permesso di soggiorno e lavoro: cosa sapere per essere in regola”. L’11 giugno si discute di salari: “Quanto devo essere pagato? Orari, salari e condizioni giuste”. Il 18 giugno “Anche senza documenti hai diritti: cosa puoi fare”. Il 25 giugno incontro dal titolo: “Attenzione ai segnali: riconoscere lo sfruttamento lavorativo”. Il 2 luglio formazione su “Lavorare in sicurezza: diritti base e regole importanti”. Tra i formatori, avvocati del dipartimento, personale dell’Inca, l’ufficio vertenze della Cgil, i responsabili Rls di Filcams e Flai.
“Il nostro obiettivo _ dichiara la segretaria Bijou Nzirirane, responsabile dell’ufficio migranti Cgil Palermo – è sempre puntare sull’inclusione e l’integrazione dei cittadini migranti. Ancora purtroppo si assiste ad una strumentalizzazione delle politiche di migrazione, per scopi apertamente elettorali, in cui si continuano a criminalizzare tutti i migranti. Questi corsi hanno lo scopo di fornire assistenza, strumenti e consapevolezza sulle norme che regolano i rapporti di lavoro”. “Mancato rispetto dei contratti, orari massacranti, retribuzioni inadeguate, nessun riposo, contributi non pagati, mancanza di tutele: questo è lo scenario al quale in tantissimi – prosegue Bijou Nzirirane – il più delle volte vanno incontro in agricoltura, nel lavoro domestico, cosi come negli altri settori dove i migranti trovano lavoro, nell’edilizia piuttosto che nella ristorazione, nel commercio, nel turismo stagionale. Sono tante le vertenze che la Cgil Palermo segue dalle quali continua ad emergono percentuali allarmanti di lavoro nero e grigio, condizioni di sfruttamento e irregolarità. Non ci si deve rassegnare a questa condizione, bisogna chiedere il rispetto dei propri diritti. Questi corsi aiuteranno a capire che non si deve mai perdere di vista la ricerca di un lavoro dignitoso e ben retribuito”.
E’ possibile partecipare anche a un solo incontro e iscriversi online attraverso il modulo contenuto nella piattaforma https://forms.gle/Z7hbSQcxkSongjwV9 .
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