Confartigianato Imprese Sicilia chiede l’apertura di un tavolo congiunto con le altre organizzazioni sindacali e il governo regionale per affrontare l’emergenza economica causata dal ciclone Harry, che nei giorni scorsi ha colpito l’Isola provocando danni per milioni di euro a imprese, attività produttive e famiglie.

L’associazione accoglie favorevolmente la disponibilità delle altre sigle sociali, emersa attraverso i media, a intervenire sui problemi di lavoratori e aziende colpite dalla calamità naturale. «Al di là dei gravi danni materiali – sottolinea Confartigianato Imprese Sicilia – siamo fortemente preoccupati per il reddito che verrà a mancare a imprese e famiglie. È fondamentale che tutto il sistema delle associazioni d’impresa sia allineato e agisca in modo coordinato».


Per questo Confartigianato Imprese Sicilia chiede l’attivazione di un tavolo comune con il governo regionale siciliano, presieduto dal presidente Renato Schifani, per definire rapidamente misure di sostegno e interventi concreti a favore dei territori colpiti.

Nel frattempo Confartigianato Imprese Sicilia ha già messo a disposizione i propri sportelli territoriali nelle aree interessate dal ciclone per richiedere il contributo Ebas pari al 30 per cento delle spese sostenute fino a un massimo di 5 mila euro.


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