Catania – Dopo tantissimi anni, anche nel territorio etneo è stato rinnovato il Consiglio Metropolitano, attraverso un’elezione di secondo livello che ha coinvolto sindaci e consiglieri comunali. Un passaggio istituzionale che segna un ritorno – seppur parziale – a una forma di rappresentanza per un ente centrale nella gestione di funzioni fondamentali, specialmente per il mondo della scuola.
Alessandro Rapisardi, presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Catania, ha dichiarato:
“Dopo oltre tredici anni, anche a Catania è stato rinnovato il Consiglio Metropolitano, attraverso un’elezione di secondo livello che coinvolge sindaci e consiglieri comunali del territorio. Come Consulta accogliamo con favore questo ritorno, seppur parziale, a un sistema di rappresentanza per un ente che, troppo spesso dimenticato, ha un ruolo fondamentale per la vita scolastica: la Città Metropolitana gestisce le scuole superiori, la loro manutenzione, la sicurezza degli edifici, la possibilità stessa di viverle con dignità.
Negli anni, l’abolizione delle Province ha lasciato un vuoto istituzionale grave, soprattutto per noi studenti. Quando pioveva dentro le classi, quando le palestre cadevano a pezzi, nessuno sapeva più chi fosse davvero responsabile. E così si è smarrito il senso stesso delle istituzioni: quello di esserci, di rispondere, di servire.
Ci tengo a ringraziare il Sindaco Enrico Trantino, l’Avv. Albo e i numerosi dirigenti per il lavoro prezioso che stanno svolgendo in Città Metropolitana, con cui siamo in costante contatto istituzionale. Non è facile ricostruire una macchina svuotata per legge e dimenticata per anni. Ma la direzione è giusta: tornare a dare voce ai territori, anche a partire dalla scuola.
Ci auguriamo che questo nuovo Consiglio possa essere uno strumento vero di ascolto e di cambiamento. E come Consulta saremo pronti a collaborare, a proporre, a vigilare.”
Anche Andrea Perla, segretario della Consulta Provinciale degli Studenti di Catania, ha dichiarato:
“Il rinnovo del Consiglio Metropolitano rappresenta un passaggio cruciale per il rilancio del nostro territorio. Con una nuova visione e una guida rinnovata, sarà possibile intraprendere una programmazione strategica che rafforzi le infrastrutture, migliori l’efficienza dei servizi pubblici e valorizzi appieno le risorse locali. In un contesto complesso come quello attuale, puntare su cultura, innovazione, sostenibilità ambientale e inclusione sociale è un dovere istituzionale, non più una semplice opzione.”
“Come Consulta Provinciale degli Studenti, riteniamo fondamentale che anche gli organi di rappresentanza giovanile vengano coinvolti nei processi decisionali. Siamo interlocutori attenti e presenti sul territorio, pronti a collaborare, avanzare proposte e segnalare criticità. Il nostro ruolo può essere una risorsa preziosa per costruire politiche realmente aderenti ai bisogni delle comunità scolastiche e studentesche.”
“Confidiamo che il nuovo Consiglio Metropolitano possa aprire spazi di confronto strutturati anche con gli organi di rappresentanza studentesca, perché solo un approccio condiviso può generare soluzioni efficaci e durature. Come Consulta, continueremo a monitorare le esigenze delle scuole, promuovere iniziative e trasmettere segnalazioni costruttive, affinché le scelte della governance territoriale siano sempre più vicine alla realtà vissuta dagli studenti.”
“Rivolgo un sincero augurio di buon lavoro a tutti i consiglieri eletti, con l’auspicio che possano operare con visione, responsabilità e spirito di servizio. Solo attraverso il dialogo aperto, la collaborazione tra istituzioni e una concreta capacità di attuazione si potrà garantire uno sviluppo equo e duraturo per la Città Metropolitana di Catania.”
I vertici della Consulta Provinciale degli Studenti di Catania rinnovano con fermezza la disponibilità a collaborare attivamente con le istituzioni locali. In un momento di transizione politica e amministrativa, la rappresentanza studentesca intende svolgere un ruolo costruttivo e propositivo, offrendo il proprio contributo per una città più equa, moderna e vicina ai bisogni della comunità scolastica.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook