Si rafforza il contrasto alle infiltrazioni mafiose in settori che sono strategici per l’economia palermitana e sempre più oggetto di interesse della criminalità organizzata, turistico-alberghiero e della ristorazione. La Cisl Palermo Trapani e la Fisascat Cisl hanno aderito al protocollo siglato ad ottobre dello scorso anno da Comune e Prefettura di Palermo, che ha l’obiettivo di rafforzare l’azione amministrativa di prevenzione e contrasto ai fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e, più in generale, dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in questi settori. Il sindacato farà parte della cabina di regia prevista dal protocollo, in cui tutte le realtè che hanno aderito si riuniranno per coordinare le iniziative contro il fenomeno e che dovrà relazionare al Ministero dell’Interno. “Riteniamo sia uno strumento strategico molto importante, la mafia si interessa sempre di più a settori cruciali e redditizi come quello turistico-alberghiero e della ristorazione, liberarli dai condizionamenti, dalle trame della illegalità quali le estorsioni, il riciclaggio, vuol dire spingere per il suo rilancio a favore della legalità, della occupazione e dello sviluppo economico della città di Palermo”, commentano i segretari generali Cisl Palermo Trapani Federica Badami e Fisascat Cisl Palermo Trapani Stefano Spitalieri. “Siamo sempre stati dell’idea che solo unendo le forze, facendo strategia, rafforzando la presenza sul territorio delle istituzioni, si può contrastare la mafia e ogni forma di oppressione criminale che limita lo sviluppo e il futuro della città”. Prevista anche l’istituzione di un osservatorio provinciale che dovrà raccogliere dati e anaizzare i possibili fattori di rischio di infiltrazione criminale per orientare l’azione di prevenzione antimafia.
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