Nel ricordare figure come Gaetano Costa, Antonino Cassarà e Roberto Antiochia, riaffermiamo il valore della memoria come fondamento del senso civico. La loro dedizione allo Stato, fino al sacrificio estremo, è esempio concreto di coraggio, responsabilità e coerenza morale. La memoria, se autentica, non è celebrazione rituale, ma strumento educativo e impegno quotidiano contro l’indifferenza e l’illegalità. La scuola ha il compito di custodire e trasmettere questi esempi, affinché diventino coscienza attiva nelle nuove generazioni. Parlare di legalità significa coltivare il pensiero critico, promuovere la partecipazione democratica e contrastare ogni forma di sopraffazione. La cultura della responsabilità nasce dal ricordo consapevole e si traduce in azioni. Per questo è urgente rafforzare l’educazione civica, come spazio vivo di formazione e testimonianza. Chi ha scelto lo Stato va ricordato non solo per ciò che ha perso, ma per ciò che ci ha lasciato. Sta a noi renderlo presente, ogni giorno, con gesti concreti.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU



Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.