Il Documento di Economia e Finanza Regionale 2026/2028 rappresenta una base utile, ma non basta. È questa la posizione della Cisal al termine dell’incontro con l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, che ha presentato oggi il Defr alle organizzazioni sindacali.
“Apprezziamo il documento, che in un contesto economico complicato mostra segnali positivi – dichiarano Giuseppe Badagliacca e Gaspare Di Pasquale della Cisal – ma servono misure più incisive, soprattutto su tre fronti: stabilizzazione dei precari, rafforzamento della Seus 118 e investimenti urgenti sulla cybersicurezza”.
Le richieste della Cisal: più investimenti per lavoro e sicurezza digitale
Secondo i rappresentanti sindacali, le priorità devono includere più risorse agli enti locali, in modo da stabilizzare il personale precario e aumentare le ore lavorative, insieme all’attivazione dell’area delle Elevate professionalità per sbloccare e velocizzare la spesa legata al PNRR.
Altro punto chiave: la cybersicurezza. Dopo i recenti attacchi informatici alle Asp siciliane, la Cisal chiede alla Regione di accelerare sulla creazione di una società pubblica dedicata alla sicurezza informatica, come previsto dalle normative nazionali. “Non possiamo più permetterci falle nei sistemi della Pubblica amministrazione – sottolineano Badagliacca e Di Pasquale – Servono strutture e competenze adeguate per prevenire e rispondere in tempo reale”.
Infine, il potenziamento della Seus 118, cruciale per garantire un servizio d’emergenza efficiente, è un altro nodo su cui i sindacati chiedono risposte concrete già nelle prossime fasi di programmazione economica.
L’incontro segna un primo passo nel confronto tra Regione e parti sociali, ma per la Cisal ora serve una svolta: “Il Defr è solo l’inizio. Vogliamo vedere i fatti”.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook