“Disneyland Maudit” è composto da 5 brani, con sonorità spiccatamente rap-pop: “Pinocchio”, “Alice in Borderland”, “Peter Pan”, “In Bocca al lupo (feat. Jas Boomaye)” e “Red & Toby (feat. Carbo)”.
Il fil-rouge tematico che collega le 5 tracce di “Disneyland Maudit” è certamente rappresentato dall’appartenenza delle stesse al mondo dei classici Disney ma, soprattutto, dalla rivisitazione in chiave maledetta degli stessi da parte dell’ artista Maudit.
In “Disneyland Maudit”, infatti, Maudit ha voluto parlare di problematiche sociali a lui molto care, e che sempre più affliggono le nuove generazioni e non solo, quali: la mitomania in “Pinocchio”, il problema della tossicodipendenza in “Alice In Borderland”, il nichilismo giovanile in “Peter Pan”, la depressione in “In Bocca al Lupo” e la solitudine in “Red & Toby”.
Nel mondo così poco fatato dipinto da Maudit, però, l’elemento di speranza certamente non manca. Primo fra tutti la presenza del Piccolo Maudit, bambino di 9 anni, protagonista dei visuals pubblicati su YouTube , e unica personificazione fisica dell’artista siciliano Maudit.
Il Piccolo Maudit ha il compito di restituire allo spettatore, perlomeno visivamente, una sana dose di spensieratezza e allegria, dando all’intero progetto “Disneyland Maudit” una doppia narrazione: quella di Maudit, che descrive il mondo dei “grandi”, le sue oscurità, mitomanie, depressioni e dipendenze; e quella del Piccolo Maudit, che riesce a viversi in modo spensierato, sanamente incosciente e allegro, una realtà sociale così complessa e fragile.
L’intero progetto “Disneyland Maudit”, sia da un punto di vista musicale che visivo, presenta la direzione artistica di Jasine Kamari.



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