Mentre a Palermo riprende il piano di razionamento dell’acqua dopo la pausa festiva, Amap intensifica i controlli contro furti e usi impropri della rete idrica. Oltre 30 allacci abusivi sono stati, infatti, individuati e rimossi nell’ultima settimana solo nel centro storico, in un’operazione condotta con il supporto delle Forze dell’Ordine.

“Nell’attuale contesto di emergenza idrica e nel momento in cui chiediamo a una grande parte di Palermo sacrifici quotidiani per contenere i consumi d’acqua, appare ancor di più intollerabile il fenomeno degli allacci abusivi alla rete idrica”. Con queste parole l’Amministratore unico di Amap, Giovanni Sciortino,  ha motivato la scelta di intensificare la campagna di contrasto alle forme di abusivismo, sia a Palermo che nei 48 Comuni attualmente gestiti dall’azienda.

“Azioni intollerabili- continua- che determinano una doppia perdita: utilizzano impropriamente una risorsa preziosa come mai prima d’ora e per di più senza pagare il dovuto. Un danno per la collettività e un altro per l’azienda. Peraltro, abbiamo riscontrato che chi si avvale di allacciamenti abusivi fa un uso dell’acqua sconsiderato, poco parsimonioso e comunque non in linea con i criteri che ispirano l’attuale situazione d’emergenza”.

Le attività di controllo e monitoraggio hanno portato, nell’ultima settimana, allo smantellamento di allacciamenti abusivi (oltre 30) nel centro storico di Palermo, azione condotta sempre in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine. Ciò anche per consentire l’avvio del percorso giudiziario a carico degli autori del reato.

Tali criticità che, sebbene riscontrate anche in normali contesti residenziali, caratterizzano spesso i complessi di edilizia popolare gestiti dai Comuni o dall’Istituto Automomo Case Popolari. Casi che Amap sta cercando di gestire con il supporto delle Amministrazioni Comunali e della Prefettura. 

Recente il caso accaduto a Carini: dopo una sospensione dell’erogazione idrica per grave morosità in alcuni condomini di edilizia popolare, il sindaco ha ottenuto una riunione urgente in Prefettura prevista per domani (6maggio).

“Siamo consapevoli che è difficile intervenire in contesti caratterizzati da grandi criticità sociali ed economiche, ma noi abbiamo il dovere di tutelare l’intera comunità da noi servita, dovere che ci impone il massimo sforzo di equità verso tutti gli utenti”.

Intanto, sempre nel centro storico di Palermo, Amap ha provveduto alla regolarizzazione di diverse utenze.

Contestualmente è stata anche incentivata la campagna di recupero delle morosità, sia a Palermo che nei 48 Comuni gestiti da Amap. “Azioni congiunte che attengono ai criteri di buona amministrazione – conclude Sciortino- che vogliamo condividere con l’Assemblea dei sindaci, sia in termini di strategia che di risultati per consentire ad Amap di presentarsi con le carte in regola alle sfide più imminenti. Ci attende, infatti, una stagione di investimenti per migliorare l’infrastruttura delle reti di distribuzione e ottimizzare l’uso della risorsa idrica”.

 

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